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Pamela e le lezioni di tango
Data: 02/03/2020, Categorie: Etero Autore: grillino
Pamela e le lezioni di tango Genova è una città dove le relazioni umane sono molto difficili. I genovesi sono avari di soldi e di sentimenti, e le donne anche del resto… Vige, come nel resto del nord, la moda delle “compagnie”, ovvero aggregati di amici che si frequentano condividendo uscite serali, week-end fuori città, cene e cinema, ecc… Ovviamente, sono incluse nelle “compagnie” anche le relazioni sentimentali o solo sessuali. Nel giro della palestra che frequentavo c’era tale Pamela, una bella e strana ragazza di 29 anni, assistente di poltrona in studi dentistici, molto riservata, castana chiara, capelli lunghi, occhi celesti, un fisico minuto ma molto proporzionato…un culo strepitoso! Era ammirata da tutti i maschi, ma lei non dava corda a nessuno, se non per fare la preziosa e poi sparire. Ragazza misteriosa, criptica…tutti ne temono le possibili reazioni in caso di approccio non “autorizzato”. Riesco a entrarci in confidenza, anche grazie a vari passaggi che gli do dalla palestra a casa sua, a Cornegliano, in periferia di Genova. Una sera, in macchina, mi butto e provo a baciarla…lei ricambia castamente un piccolo bacio in bocca…Inutile dire che una volta in casa mia mi sono masturbato due volte di seguito al pensiero di quella bocca e di Pamela che scopa con me. Mi faccio coraggio e propongo a Pamela di fare uno scambio di “saperi”, ovvero lei è appassionata di fotografia ed io interessato a imparare il tango. Come fotografo posso insegnarle le basi, lei come ...
... seconda attività lavorativa insegna tango in una scuola di Nervi. Alla prossima uscita, le propongo lo scambio e Pamela, con mia grande sorpresa, accetta! Ci accordiamo per la prima lezione di tango, a casa mia. Pamela esce dallo studio nel pomeriggio e arriva puntuale…un afoso pomeriggio di luglio, lei è in jeans attillati che ne mettono in risalto lo splendido culo, una canottiera che evidenzia le piccole tette quasi da adolescente, i capelli a coda di cavallo scendono sulla bella schiena…sono arrapatissimo! Pamela mette la musica tanghera sul mio stereo con l’Iphone, inizia a stringermi a se e insegnarmi i rudimenti del tango…il suo corpo è attaccato al mio, la musica ci entra nella pelle, i passi sono sensuali e avvolgenti…ho il pacco già enorme e duro, e lei mi si stringe addosso…poi si ritrae come spaventata da quello che ha sentito, ma poi ritorna in una altalena di brividi. Io cerco di essere asettico, impassibile, concentrato solo sulla lezione. Dopo un’oretta di passi base nel mio salotto, terminiamo con una bevuta, poi Pamela mi saluta con un tiepido bacio sulla guancia e scappa via. Subito vado in bagno, mi calo i pantaloni e le mutande e come un 15enne arrapato mi masturbo sulla tazza in piedi, sborrando ovunque e gridando nell’orgasmo il nome di Pamela… La settimana dopo, altra lezione, e così via per qualche volta…io sono sempre più arrapato ma vedo che anche Pamela è sempre più sciolta e disinibita con me, stringe sempre di più i nostri corpi, il suo piccolo seno si ...