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Mai dire mai...
Data: 03/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: iocaronte
... Non me lo feci ripetere due volte. Puntai la cappella sul buchino ed iniziai a spingere. Non riuscivo ad entrare. La mia cappella era troppo grande per quel buchino stresso che solo una volta avevo potuto violare tra le solite mille insistenze. Unsi, così, le dita di olio ed inizia a massaggiarlo e penetrarlo piano piano. Prima un dito, poi un altro, mentre con l�altra mano le accarezzavo il clitoride. Mia moglie godeva, e mi implorava di scoparle il culo. Ci riprovai. Questa volta la cappella entrò. Mi fermai quando fu tutta dentro. Mia moglie iniziò a gridare ed implorarmi di sbatterglielo tutto nel culo. Così la presi per le tette e la tirai a me. Il cazzone entrò tutto fino alle palle. Mia moglie iniziò a scoparsi la fica con le dita, mentre iniziai a pomparla sempre più forte. Si, era proprio successo qualcosa, forse proprio in quella trasferta di lavoro. Mia moglie mi fece fermare, si girò e si sedette sul bordo del divano con le gambe oscenamente spalancate. �Scopamelo così il culo, voglio vedere il tuo cazzo mentre mi penetra fino alle viscere�, mi disse. La cappella era già dentro e piano piano, in modo da darle tutto il tempo di godersi lo spettacolo, feci entrare centimetro dopo centimetro, tutti i miei 19cm di cazzo nel culo di mia moglie. Quando le fui tutto dentro, mi chiese di rimanere fermo così e di scoparle la fica con quel mattarello fermacarte in ceramica vietrese (vecchia bomboniera di nozze di amici) che era poggiato sul tavolino accanto al divano. Si, ...
... era proprio cambiata. Il mio cazzo si fece veramente enorme nel suo culo. Il mattarello freddo la fece per un attimo sussultare quando lo poggiai sulle grandi labbra ma poi fu subito ingoiato da quella fica che era aperta ed eccitata più che mai. Ma ciò che più mi fece eccitare, fu che la mano di mia moglie accompagnò la mia mentre la stavo sodomizzando col mattarello. Mi chiese di lasciarglielo ed di riprendere a scoparle il culo. Così, mentre le mie mani le stringevano le tette, ogni tanto una delle mie dita si facevano succhiare dalla sua bocca, ed il mio cazzo entrava ed usciva prima piano e poi sempre più velocemente dal suo culo, le si scopava la fica col mattarello secondo il ritmo che al momento desiderava. Questa volta, ormai spompato, durai quanto bastò per farla urlare di piacere per i 6 o 7 orgasmi che invasero mia moglie successivamente ed a breve distanza. Alla fine venni anche io, inondandole il culo di sborra. Mi accasciai su di lei, con il cazzo ancora duro ma in fase calante, piantato nel culo. �Si� le sussurai nell�orecchio� Sei proprio cambiata�. Lei mi guardò negli occhi e col suo sorrisino malizioso, ribattè �Per così poco?�. Il mio cuore inizio di nuovo a battere a mille.Cosa aveva voluto dire. Quale messaggio volle inviarmi con quelle parole. Quel caldo sabato sera si concluse con una doccia rinfrescante e poi una dormita come da molto tempo non ci capitava di fare.La domenica passò come al solito. Aperitivo pre pranzo con i soliti amici, pranzo e poi ...