1. Io sono in vendita


    Data: 04/03/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: svevas

    ... sarai vestita, sia per il tuo atteggiamento e per un tatuaggio.- Un tatuaggio?- Sì, se accetti dovrai farti un tatuaggio. La diciassettesima carta dei tarocchi: la stella. Una ragazza inginocchiata che prende l�acqua.- Tutto qui? Pensavo qualcosa di peggio.- Tutto qui. Solo che la carta &egrave capovolta e indica che scegli un destino senza futuro, stagnante, di sottomissione. Loro sono l�innovazione, tu sei l�opposto.Gianni interrompe Lorenza. �Così non ci capisce un cazzo. Non &egrave tipa da tarocchi e filosofia. Martina tu ti fai il tatuaggio così tutti capiscono quello che sei in quell�ambiente. Stai lì per stare a loro servizio, in tutto. Tanto ci stai abituata e ti viene facile. Ti fai usare in ogni modo e tutti quelli che stanno lì sanno perché stai lì e cosa devi fare. Non ti pagano certo per la tua intelligenza�.- Faccio la puttana.- E� quello che facevi con i cinesi e prima ancora con me. Solo che qui ti pagano meglio.Martina abbassa la testa e si gratta l�interno del braccio per nervosismo. Lorenza la guarda e dice, rivolta anche a Gianni. �Si prostituisce, ma nessuno deve pensare che faccia la puttana. Qui si parla di groupie, di ragazze senza talento e intelligenza e cultura che accettano di servire quelli che sono superuomini o superdonne. Sta qui la differenza�. Gianni sorride sarcastico. �A questa qui basta che ...
    ... la pagano. Guarda come sta�.- Ma &egrave solo per questa festa?- No, Martina � spiega con calma Lorenza � Se entri in questo giro ti faranno lavorare spesso, almeno due volte al mese e anche di più. Potresti anche lasciare il lavoro al pub con il tempo. Gianni mi ha parlato di te e mi sembri adatta per questo tipo di lavoro.- La cosa mi intriga.Gianni avvicina la mano e stringe una tetta di Martina, soppesandola. �C�&egrave una condizione però. Siccome Lorenza fa da garante per te e pensa di farti guadagnare abbastanza da cambiare in qualche modo la tua vita ci devi dare qualcosa in cambio�.- Una percentuale?- No Martina. Torniamo all�accordo che avevi con me. Ma questa volta c�&egrave anche Lorenza. Sarai a nostra disposizione per diciamo tre anni.- La vostra schiava.- Quello che facevi prima. Non serve chiamarti schiava.- Alla faccia dei poliziotti.- Non c�&egrave nulla di illegale. Ma tutti e due sappiamo come farti passare i guai se non rispetti l�accordo.Lorenza si fa un lungo sorso di birra. �Questo &egrave il mio telefono. Se accetti chiamami entro domani. Mi sa che &egrave ora che torni al lavoro�.Martina prende il biglietto con su scritto il numero, lo guarda imbambolata per qualche attimo e pensa che non può continuare tutta la vita a lavorare per pochi euro in un pub e quei soldi le farebbero davvero comodo. (continua) 
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