1. Rientro con la moto, vedo Alex


    Data: 05/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Atos Cipriani

    ...Il fine settimana è già finito, THomas lasciò un biglietto e del denaro in una busta.... Io e Thomas rientriamo verso casa, prima passiamo per un negozio abbigliamento sportivo, Thomas mi regala degli Adidas bianchi con bordo rosso e slippino interno, stupendi eccitanti, cortissimi, li provo faccio due tre flessioni per farli più corti, esco dallo spogliatoio..."OK ti stan bene, tienili indosso..", mi dice Thomas sfiorandomi il culetto in parte sporgente, il commesso dice " Se son troppo corti, te ne faccio provare un altro paio..."..Io guardai Thomas che disse:" Van bene questi, Atos li porta bene..."...Il commesso arrossendo disse: "Si, se è contento, va bene....Vuole altro??".... Thomas: "Si, mi dia un paio di perizoma bianchi..." Ce li diede in confezione e mise tutto nella borsa del loco. Gli Adidas nuovi gli tenni indosso, Thomas pagò e mi accompagnò alla porta appoggiando la mano al culo, il commesso arrossendo ci salutò...Salimmo in moto e via verso casa, stavo davanti a Thomas, del quale sentivo premere il pacco sul culo...Pensavo già ad Alex. Dopo un po' di giorni che non lo sentivo, ero geloso e mi son promesso di chiedergli come ha trascorso questi giorni senza di me....Pensavo a questo, Thomas intanto, si faceva sentire e come, mi sussurrò all'orecchio: "...vieni con Alex a casa mia??"...Io risposi: "Si, se lo vuoi, ma il culo glielo faccio io per primo, mi manca...il porcellino mi manca..."..."Certo Atos, sei il primo per diritto, poi me lo ...
    ... passi...."...Thomas ne aveva sempre una, so che gli piaceva metterglielo in culo e come ci dava dentro, sembrava un cavallo nella brughiera...Durante il tragitto ci fermammo, in un bar entrammo, gli occhi del barista erano tutti su noi, in particolare guardava il mio culo, a Thomas gli dissi piano: "Mi eccita il suo sguardo, sembra mi mangi con gli occhi.....Thomas: "Vero, sei un boccone cazzo, con gli Adidas indosso mostri le chiappette...."...Mi pose una mano sulla coscia, accarezzandola e premendo le dita al ginocchio....Avevo il cazzo duro e si notava benissimo....Thomas: "Mi piaci così, ce lo hai visibilmente duro, vai a lavarti le mani, voglio vedere se ti guarda dietro..."....Mi alzai e mi diressi alla toilette, con la coda degli occhi notavo lo sguardo del barista che mi seguiva, un bel moretto in pantaloni neri stretti e maglietta bianca con un orecchino piccolino al lobo destro....Mi son promesso di ritornarci, lo dissi poi a Thomas che annui....Finita la pausa, via con la moto verso casa di Thomas....Arrivammo e subito in doccia, Thomas entrò mentre mi insaponavo, lo insaponai, ci baciammo e senza tanto chiedere mi sollevò la gamba, c'infilò nell'ano un paio di dita e poi il cazzo duro come un cetriolo, mi pompò per bene finchè sentii un flusso spermale caldo dentro in fondo, stringevo i denti, mi doleva un po', morsi le sue labbra..Anch'io schizzai lo sperma sul suo ventre e la coscia....Ridemmo e ci asciugammo con l'accappatoio....Indossai dei jeans a metà gamba, salutai con un ...
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