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L'inglese in visita
Data: 06/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Asseffect
Ultimamente sto avendo una serie di problemi. Nulla di difficile, ma abbastanza da lasciarmi indaffarato. Stavo andando a studiare in biblioteca sull'autobus, zaino in spalla, quando mi sento osservato. Alzando lo sguardo dal cellulare noto un signore che mi guarda: faccia cicciotta, con gli occhiali leggeri, capelli brizzolati leggermente stempiati ed un paio di baffoni neri intensi. Mi fissa e si tocca il pacco. Si massaggia. Lentamente. E cresce. Dio se cresce. Deve avere un cazzo enorme. Fortunatamente eravamo in fondo al bus, per cui nessuno ci notava. Alza le mani e le tiene separate, poi si indica il pisello. Se quelle sono le dimensioni è il cazzo più grande che abbia visto in vita mia. Si avvicina ed inizia a parlarmi in inglese. Mi dice che è in visita, alloggia in un hotel in centro ed è attratto da me. Mi chiede di accompagnarlo in stanza se mi interessa. Accetto. Arrivati in hotel prendiamo l'ascensore: sollevo la maglietta rossa e metto la mano nei jeans e nelle mutande. Sbianco. Dio che cazzo! Grosso e duro. Andiamo in stanza, abbassiamo le tapparelle e su butta sulla poltrona dopo essersi tolto pantaloni e mutande. Mi fissa. Non resisto: scatto una foto:http://imgur.com/a/LOzuD Wow... Mi spoglio e lo raggiungo. Si lascia togliere la maglietta: ha un petto villoso e grosso. Mi dice di sdraiarmi sulla sua pancia, e così faccio. Il suo cazzo è appoggiato al mio culo per la lunghezza, i nostri petti che si ...
... toccano, mi bacia. I suoi baffoni mi solleticano non poco mentre gli infilo la lingua in bocca. Fa per incularmi ma lo fermo, spiegandogli che è il primo uomo così che trovo. Si alza e va verso la valigia: tira fuori un tubetto di crema e me la spalma sul culo. Poi me la mette nelle mani e si fa fare una sega mentre gliela spalmo. Ho paura, si nota. Ho avuto qualche esperienza molto soft fin'ora, ma mai una cosa del genere. Mi dice che non è il suo primo rodeo e che farà attenzione. Mi fa stendere sul matrimoniale: il cuscino sulla pancia, le gambe leggermente divaricate. Si stende dietro di me. La prima cosa che sento è il suo pancione sulla schiena, poi la cappella appoggiata alla mia rosa, le gambe più divaricate delle mie. Molto lentamente, aiutato dalla posizione, inizia a spingere. Grazie alla crema, non senza dolore, entra dentro. Lo sento che è arrivato sino alle palle. Inizia a scoparmi. Dolcemente ma con decisione mi sbatte e io non posso far altro che godere. Qualche minuto dopo si alza e mi dice di mettermi di schiena. Alla missionaria mi risale sopra, e mi infila in suo cazzone guardandomi dolcemente negli occhi. Le palle pelose sbattono contro le mie mentre mi domina. Come Zeus che dominava le sue donne così è lui. Pochi minuti dopo sta per venire. Agilmente esce dal mio culo e si sposta in avanti. Adesso è seduto sul mio petto e mi infila la sua nerchia in bocca: succhio avidamente. Viene come una ...