1. Mister


    Data: 07/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: robbysexmodena

    ... mi sto eccitando. È vero, il mister è gay senza dubbio, lascio fare comincia a piacermi. Ci asciughiamo.
    
    “Ci voleva questa doccia.”
    
    “Ha ragione mister, fa troppo caldo.”
    
    “Basta mister, chiamami Giulio, quando siamo soli io e te... mister solo quando siamo in gruppo, sai non vorrei pensassero a favoritismi.”
    
    “Ok mister.”
    
    “Tutto a posto?”
    
    “Ho le gambe un po' dure e mi fa male la schiena, sono caduto male.”
    
    “Andiamo di là, ti faccio dei massaggi.”
    
    Mi tolgo l'accappatoio, mi sdraio sul lettino, Giulio prende dell'olio e comincia a massaggiarmi le gambe, sono rilassato, chiudo gli occhi, mi piace come massaggia. Che manine che ha il mister. È frocio, sono sicuro.
    
    “Girati!”
    
    Mi giro, sento l'olio sulla schiena, le sue mani mi massaggiano il collo, che bello, mi piace, scendono lungo la schiena, sono sul sedere, le sento, scivolano, si insinuano. Mi accarezza il culo, mi piace, lascio fare, mi sta diventando duro. Mi giro, prende in mano le palle, stringe il cazzo, comincia a farmi una sega. Ho la sua bocca sul collo, succhia, morde. Scende, sento la lingua sui capezzoli, li morde, fa un po' male.
    
    “Fai piano mister.”
    
    Li succhia, mi piace, mi sega.
    
    “Piace anche a te?”
    
    “Sì!”
    
    Cazzo se mi piace, me lo inculo e domenica gioco. Sono una puttana, ma voglio giocare e poi mi piace. Comincia a farmi un pompino, che bello. Lo prende tutto, fino alle palle. Lo succhia e si sega. Vorrei averlo io un cazzo come il suo. Mi infila un dito nel culo e ...
    ... spinge, scivola, lascio fare, continua a pomparmi, non ha una bocca, ha una ventosa. È proprio bravo, senti come succhia. Lo scopo in bocca. Se continua così tra un po' sborro! Smette si succhiarmelo, si avvicina con il cazzo alla mia bocca.
    
    “Prendilo!”
    
    “Cosa?”
    
    “Succhiamelo!”
    
    “Ma, mister!”
    
    “Abbiamo fatto una scommessa prima, chi vinceva decideva cosa aveva vinto. Ho vinto io e tu devi pagare la scommessa. Prendilo in bocca, questo è il mio premio poi, secondo me, a te piace andare con i maschietti, vero? Ho visto come guardi il cazzo dei tuoi compagni, sotto la doccia.”
    
    Non mi dispiace fargli un pompino, sono eccitatissimo. Lo prendo in mano, lo scappello, è proprio un bel cazzo. La cappella è più piccola del resto del cazzo, la prendo in bocca, ci gioco con la lingua, la ingoio e comincio a succhiarlo. Faccio fatica a tenerlo tutto dentro, è enorme. Ha una bella cappella, la succhio, mi piace succhiarla. Spinge, mi scopa in bocca. Mi accarezza il culo, mi infila un dito dentro, scivola, si così, spinge, mi piace. Continuo a succhiare.
    
    “Ti voglio!”
    
    “Cosa?”
    
    “Voglio il tuo culo!”
    
    “Mister, stai scherzando vero? La scommessa era il pompino.”
    
    “No caro, non scherzo, voglio il tuo culetto. Dai, non fare il verginello che piace anche a te, si vede da come succhi, e poi non è la prima volta, vero? Hai un culetto largo, te l'hanno già messo dentro, vero? Dimmi la verità frocetto, è così?”
    
    “Mister, non se ne parla proprio, un'arnese del genere nel mio culo ...