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Le ragazze della pallavolo
Data: 08/03/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: babbacombe_lee
... le labbra alla cappella e lui mi dice �dai, su!�.è impaziente ma io non so da che parte cominciare.Mara ride mentre sento il tizio di Annalisa che geme e grugnisce.La mia amica ha finito il primo pompino. Vedo il cazzo arrossato e scappellato uscire dalla sua bocca, mentre Mara si avvicina con un piccolo catino di plastica.Annalisa le fa cenno di no, poi si ripulisce, con il dorso della mano, il mento e la bocca.�Annalisa uno, Paola zero�, sentenzia Mara con la sua voce forte e roca.Io mi scuoto e dopo essermi inginocchiata a mia volta, tiro fuori la lingua e lo tocco timidamente.Ha un sussulto, sembra quasi sia stato colpito da una scossa elettrica, così mi faccio coraggio e vado avanti.Sembra piacergli e allora continuo a passargli la lingua, mentre mi sembra che si faccia più grande e più duro.Certo so benissimo che questo è l'inizio, un preliminare al pompino vero e proprio, ma lo prolungo il più possibile, perché non ho il coraggio di prenderlo in bocca.Mi spaventa l'idea, il sapore, e poi tutto quello sperma bianco e vischioso in bocca, non mi attira per niente.Coma fa Annalisa? Si è appena ingoiato tutto, fino all'ultima goccia, con voluttà.Il mio partner deve essersi stancato perché, approfittando del fatto che la mia bocca è semiaperta, mi spinge la cappella in mezzo alle labbra.Rimango per un attimo sorpresa e mezza soffocata dall'intruso che si è incuneato nella mia bocca, poi va tutto per il verso giusto: io stringo leggermente le labbra intorno al suo cazzo e ...
... lui inizia a muoversi.Temevo che mi avrebbe fatto schifo, che mi sarebbe venuto da vomitare e invece niente di tutto ciò, trovo una posizione più comoda e lo serro bene tra le labbra, facendo attenzione a tenere lontani i denti.è un piacere sottile e perverso, sentire il suo cazzo che vibra sotto la stretta delle mie labbra, poi inizio a succhiarlo e lui geme di gioia.Mi distrae un attimo solo l'annuncio di Mara del due a zero, ma è questione di pochi secondi, perché accorcio subito le distanze.è arrivato il momento che più temevo e, per un attimo, sono tentata dall'idea di tirarmi indietro, ma il giudice di gara è stato molto preciso sulle regole, e non voglio che la mia fatica sia invalidata.Lo sperma mi inonda la bocca ed aspetto pazientemente che siano finite le contrazioni.Finalmente respiro di nuovo, cerco di sputare.�Aspetta, il catino, non sporchiamo la moquette.�Sputo più volte, ma ho la sensazione di aver inghiottito un bel po' di roba.Ho la faccia tutta impiastrata e l'odore acuto e penetrante dello sperma mi avvolge, ho rotto il ghiaccio e mi sento forte, quasi onnipotente, per quello che sono appena riuscita a fare.Il mio improvvisato partner mi guarda con un misto tra il rincoglionito e l'estatico, mentre il suo uccello si ammoscia lentamente.Non devo perdere tempo, sono indietro di uno ed Annalisa è già partita con il terzo, uno slavo dai capelli biondi cortissimi.Io decido per il tipo opposto e mi metto a frugare nei pantaloncini di quello più scuro.Con le ...