1. Giochi ed emozioni da milf.


    Data: 09/03/2020, Categorie: Etero Autore: cuckold211

    ... sorriso, lasciava intendere quanto quel gioco le piacesse.
    
    Al momento, essendo lei bisex, la immaginai alle prese con mia moglie che, più d'una volta, si era abbandonata alla lussuria tra le braccia dell'amica Maria, quella di cui ai racconti "Un'avventura irripetibile" e "Tre storie intriganti di un marito cuck: il piano bar".
    
    Quella Dea, che avrebbe potuto essere la degna compagna di Eros, in altre foto nulla nascondeva della procace e superba bellezza del suo corpo: lo mostrava completamente nudo, sul terrazzino di casa, adombrando la non impossibile ipotesi di essere vista dal vicino o dirimpettaio.
    
    Poi la mia attenzione fu attratta da una foto in cui, sempre lei, dalle spalle nude e con le braccia incrociate a reggere un drappo o scialle per coprire il portentoso seno, faceva il gesto delle "corna" con entrambe le mani.
    
    Erano gesti inequivocabilmente rivolti al marito, a mezzo dei quali dichiarava, da autentica svergognata, la sua infedeltà.
    
    A quella vista mi fu impossibile sottrarmi ad una masturbazione, cosa che da tempo non facevo più.
    
    Poi, ispirato da quell'immagine, commentai:
    
    "E' bello sentirsi dare del "cornuto" da te, che sei la giusta "porcellina" per uomini come me e tuo marito. Sono convinto che il tuo lui non ti lesina tutte le scopate che desideri, anzi ti esorta. E tu, mi raccomando, accontentalo. All'oggi quante volte lo hai fatto cornuto?"
    
    La risposta di lei non tardò:
    
    "Scusa, ma... ci conosciamo?" ed io "Assolutamente no, ma ...
    ... sono stato irretito ed ispirato dalla tua immagine".
    
    Lei, in maniera ancor più sfrontata, riprese:
    
    "Rendo mio marito "cornuto" ogni volta che ne ho la possibilità".
    
    Capite, quindi, come questo breve, ma esplicito dialogo, possa aver innalzato il livello di eccitazione che quella donna riusciva ad instillare?
    
    La sognavo anche di notte, perché il suo stile di proporsi era molto, ma davvero molto, simile a quello da me inculcato nella mia Loredana.
    
    Vivevo come in un "limbo", dove ella aveva sostituito la mia compagna ed una volta che mi trovai a sfogare il mio rammarico per quel che era stato e non era più, lei disse:
    
    "Si avverte, dal senso delle tue parole, la nostalgia che hai dentro".
    
    Insomma, fra noi sconosciuti, si era creato un feeling senza eguali.
    
    In un'altra occasione restai ad ammirare, come ipnotizzato, una foto che ritraeva un lato B eccezionale, con sotto una didascalia che recitava così:
    
    "Si loca saltuariamente".
    
    Quella visione, con ciò che proclamava, mi indusse a commentare:
    
    "Un poeta dialettale napoletano, Ferdinando Russo, ebbe a declamare: "Culo! Muntagn 'e sfizie" e cioè: il culo, di per sé stesso, rappresenta godimento e delizia senza fine. Nulla è più appropriato a questo tuo fantastico culo, e che dire se, in considerazione di questo, saltuariamente lo offri in uso?", cui lei volle rispondere:
    
    "Solo un napoletano commediante poteva uscirsene con una frase simile. Complimenti!"
    
    Erano di questo tipo le battute che ci ...