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Cristina amica giovane e separata
Data: 10/03/2020, Categorie: Etero Autore: marcop
... scuri e duri, il suo ventre piatto, le sue gambe asciutte e snelle, la sua patata con un leggero ciuffetto sul monte di venere. La prendo per le chiappe e l'avvicino a me, seduto sul divano. Metto la testa sul suo ventre e inizio ad esplorare le sue labbra, il suo clitoride. Lei tiene la mia testa contro il suo pube e lo sporge verso di me per farsi leccare più in profondità. Viene e me ne accorgo perchè sento invadere la lingua da più umori. Mi riallontana da lei. Mi spoglio, mi tolgo tutto. Lei si inginocchia, me lo prende in mano e se lo porta alla bocca. Mi da dei bacetti alla punta, poi qualche leccatina. "Cri non è pulito, fammi dare una lavata veloce" Non risponde. Me lo scappella tutto e lo prende in bocca, va su e giù con la testa, la mano ferma. Le sue labbra copiano perfettamente la mia cappella. Sto per venire "Cri togliti che vengo, dai" Non risponde, non si toglie. Le sborro in bocca copiasamente e lei butta giù, ingoia. Mi sale in braccio e ci baciamo scambiandoci i sapori dei nostri orgasmi. Ci Baciamo come due ragazzini e ci tocchiamo. Mi ritorna duro e lei me lo prende in mano, si mette a cavalcioni su ...
... di me, se lo porta tra le labbra e cala sul mio cazzo. E' caldissima, bagnata. Si muove piano e io le prendo le tettine e le succhio i capezzoli. Su e giù e le accarezzo il culo tondo e liscio come una pesca. Su e giù. "Sto per venire, sto per venire, vieni insieme a me ti prego" "Cri lo devo tirare fuori" "No no nella fica, nella fica, tranquillo" Si muove più veloce, io porto un dito al suo buchetto del culo, lei mi lascia fare, mi eccito. "Ah, ah , ah, ahhahahaah, vengo vengo vengo vengo" Qualche colpo ancora e mentre lei ancora geme vengo anch'io "Cri sborro, sborro tesoro sborro. Che fica meravigliosa, sborro" "Si si sborra, tesoro, sborrami la patatina, riempila, così così , sborra" ci abbandoniamo stanchi una sull'altro. Stiamo così un po'. Poi..."Dormi con me stanotte?" "Certo tesoro, certo" ci alziamo. Il tessuto del divano e macchiato dalla mia sborra colata dalla sua passera. Andiamo a letto, nudi, sudati, lei piena di me e ci addormentiamo abbracciati. Di notte lo faremo di nuovo e la mattina, mi sveglierà succhiandomi il pisello. La Cri potrebbe veramente essere la donna che mi fa cambiare idea sulla relazione stabile.