1. Renzie la strega


    Data: 10/03/2020, Categorie: Etero Autore: Edmond Dantes

    ... difficilmente ne esco soddisfatta”Ero davvero divertito da un tipo di risposta del genere e allo stesso tempo mi ribolliva il sangue nelle vene, alla faccia delle provocazioni! Rispondo quindi in maniera molto tranquilla, non perdo certo le staffe per una cosa del genere, assicuro che “farò del mio meglio, che potrebbe essere anche poca cosa al cospetto della sua esperienza” e da li ci diamo un orario per trovarsi di fronte all’Hotel..Sono fermo di fronte all’Hotel, aspetto cinque – dieci minuti e non si vede nessuno, neanche ho il numero di quella “signorina” visto che mi chiama con l’anonimo, poi uno squillo, rispondo è lei :Lei: “Ehi ciao..scusami tanto ma sono in ritardo..dieci minuti e sono li..tu sei già li?”Io: ”Certo che si..da dieci minuti, comunque vai tranquilla sono qua “Mi girano le palle..i ritardi delle donne..e la cosa mi fa ancora più ribollire il sangue.Finalmente arriva, parcheggia e scende dalla macchina, come dalla foto l’averla di fronte mi conferma che ha davvero un bel viso, occhi marroni, la bocca carnosa..con rossetto (come le avevo detto di mettersi), è scollata ma non scabrosa e quel bel paio di tette si notano tutte, ha un abito nero che la fascia il giusto e il culo è bello pieno rispetto alla parte superiore del corpo, ma a me piace definirlo “burroso” un culo cosi.. la cosa che mi fa veramente arrapare quando le noto, sono le scarpe..è almeno un tacco dieci nere..con la suola della scarpa rossa..mmm di gran classe e da gran porca..Si avvicina, ...
    ... gli sguardi s’incrociano..ci scambiamo un “ciao”..le cingo un braccio intorno alla vita e la tiro a me..la guardo intensamente, ne sento il desiderio e il trasporto, e non posso fare a meno di voler all’istante quella bocca, la bacio..un primo assaggio..e poi quel profumo..cazzo se sa di buono è veramente femmina..e affondo allora la mia lingua tra quelle labbra morbide..e poi un gorgo un risucchio..e la mia mano, non posso tratterla, scende lungo la schiena e poi quasi al culo..e in quel momento lei la ferma:Lei:” Non qui..entriamo dentro..controllati !” e sogghigna..Ricambio quello sguardo in cui c’è tutto quello che si può desiderare di vivere in una situazione del genere..lussuria..femminilità..desiderio..si cazzo ero arrapato da morire, e lei non desiderava altro me lo leggeva dentro..lo so’..Io: ” E va bene andiamo..”Entro e ci dirigiamo alla reception..il tipo come di consueto vuole i documenti di entrambi, li porgo il mio e lei il suo, facendo bene attenzione di non far si che possa scorgere il nome..e in quel momento mi guarda..e sorride da birichina..si morde le labbra..Prendo la chiave al volo, ho voglia di averla..la prendo per mano, la stringo quasi la tiro..lei mi segue da brava, non una parola..sguardi e gesti, quelli si che dicono tutto..il gioco delle dita che s’incrociano e ancora sguardi..arriviamo alla porta, prendo la chiave e mentre la inserisco, non posso fare a meno di girarmi verso di lei e di prendermi un altro bacio, la spingo al muro e le mani sul ...