1. in due su di me


    Data: 11/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: alexis415

    Passarono solo due giorni dall�incontro che ebbi con Giovanni in albergo e stavo pensando di chiamarlo per organizzare un altro incontro. La cosa mi era piaciuta, ero stato trattato come una puttana e la cosa invece di dispiacermi mi eccitava. Decisi che in serata l�avrei chiamato con una scusa. Stavo steso sul mio divano quando squillò il telefono; era Giovanni che con voce un po� imbarazzata chiese di me. Dissi che ero io al telefono e che mi faceva piacere sentirlo. Parlammo un po� di futilità e poi mi disse che tra due giorni sarebbe venuto in città e avrebbe voluto incontrarmi. Io gli dissi che ero contento di rivederlo e che mi sarei mantenuto libero per lui. Lo sentivo un po� impacciato infatti mi disse che non sarebbe stato liberissimo e che aveva un suo collega che sarebbe venuto con lui. Io non capivo gli dissi che lo avrei raggiunto appena lui si liberava, ma lui insisteva nel dirmi che non era solo; allora io gli chiesi se aveva parlato di me al suo amico. Sentii la voce rasserenarsi, mi disse che gli aveva raccontato tutta la sua avventura cittadina e che il suo amico si era talmente eccitato che voleva partecipare anche lui. Poi mi chiese se io avessi accettato un gioco a tre. Io colsi l�occasione dicendogli che sono una puttana e che avrei fatto tutto ciò che avessero voluto. Lo sentii raggiante, mi disse che avrebbe voluto che fossi completamente depilato che indossassi dell�intimo e fossi truccato pesantemente. Insomma mi voleva proprio come un puttanone. ...
    ... Fissammo l�appuntamento e ci salutammo. Passai quei due giorni a pensare alla serata, mi depilai tutto, andai a tagliarmi i capelli per indossare meglio una parrucca che avevo acquistato e scelsi l�intimo che avrei voluto indossare per l�occasione. Finalmente giunse l�ora dell�appuntamento, mi preparai di tutto punto e riempii una piccola sacca con la parrucca, l�intimo e il materiale per il trucco e felicemente mi avviai all�appuntamento. Giunto nella hall dell�albergo, trovai Gianni che mi aspettava al bar. Ci salutammo cordialmente e mi disse che il suo amico stava nella sua stanza che appena sarei stato pronto lo avrebbe chiamato, mi diede la chiave della stanza dicendo di avviarmi a cambiare e che lui sarebbe salito dopo una ventina di minuti. Corsi in camera, mi spogliai tutto e indossai un bel perizoma misi un reggiseno riempiendo le coppe con della gomma piuma, indossai la parrucca e mi truccai pesantemente. Mi vidi allo specchio mi ero trasformato ormai ero una lei. In attesa di incontrare i miei due uomini, indossai una vestaglia e mi sedetti sulla poltrona che stava in camera. Passarono pochi minuti e sentii bussare alla porta, entrò Giovanni accompagnato da un altro omaccione un po� più anziano di lui. Si presentò come Antonio e si accomodò sull�altra poltrona . Giovanni mi fece i complimenti di come mi ero preparata e subito inizio a parlarmi al femminile, si spogliarono insieme, non erano certo affascinanti, entrambi soprapeso, ma comunque avevano due bei arnesi. ...
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