1. La Storia di Monica - Cap. 3.6 Emanuel e Teresa


    Data: 11/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Serena

    ... ma non banale, e un filo di perle le dava un aspetto da gran signora.�Se sono bella io cosa sei tu.� mi rispose tenendomi le mani �Guardati sembra quasi che ti debba sposar domani tanto sei perfetta.�Nonostante cercasse d'esser di compagnia, Teresa mal celava il suo immenso dolore, così decisi che era giunto il momento di far entrare Emanuel.�Secondo me tu sei troppo giù di corda.� le dissi battendo forte le mani, che altro non era che il segnale concordato con Emanuel �Quindi che ne dici di una bella sorpresa ?�Il ragazzo entrò lasciando inizialmente senza fiato la mia amica, mettendo subito della musica soft e muovendosi con una sensualità a dir poco esplosiva. Dopo l'impatto iniziale, Teresa sembrò quasi infastidita dalla sua presenza, e neanche il suo girarle intorno le fece cambiare atteggiamento.�Non mi dire che tutto questo ben di Dio ti lascia indifferente.� le dissi dopo essermi alzata per mettermi davanti ad Emanuel che iniziò a toccarmi il seno �O preferisci mandare via Emanuel e rimanere sola con me ?�Mi ricordai solo in quel momento che con Teresa avevo avuto un rapporto esclusivamente saffico, ma allo stesso tempo mi tornò in mente quanto avesse goduto con Stefano.�No &egrave che non credo d'esser di compagnia.� mi rispose quasi stizzita.Cercando di farle cambiare idea mi girai e presi a baciare con una certa lussuria il mio giovane stallone, il quale mi fece subito sentire le sue mani sul sedere, alzandomi la gonna sino a lasciarmi le chiappe all'aria.�Io ...
    ... vado, voi divertitevi.� ci disse Teresa dirigendosi verso la porta.Per un attimo ebbi l'impulso di fermarla, ma poi la lingua d�Emanuel s'intrecciò con la mia, ed ogni buon proposito andò a farsi benedire.�Che facciamo ora che la tua amica se n'&egrave andata.� mi chiese furbescamente Emanuel.�Che domanda idiota, si scopa noi due.� gli risposi allungando una mano su quel rigonfiamento a cui non sapevo più resistere.Il primo impulso fu quello di abbassarmi e tirargli giù i pantaloni, per arrivare così finalmente all'oggetto dei miei desideri, che pur non essendo affatto in erezione, era abbastanza grosso da quasi invitarmi a baciarlo. Iniziai così a passare la lingua su tutto quel bastone ,assaporandone a lungo il gusto, per poi notare quasi dietro la porta la sagoma di Teresa, che si spiava in modo tanto maldestro da sfiorare il ridicolo.�Perch&egrave non la finisci di fare la cretina e vieni qua da noi.� le dissi �Oppure preferisci farti in ditalino mentre ci guardi.�Senza più possibilità di fuga, Teresa si tolse la maschera del lutto, per indossare quella a lei più consona di grande amante del sesso, e s'avvicinò a noi camminando in modo sinuoso.�Effettivamente lasciarti da sola con questo bel ragazzo &egrave qualcosa che non ti meriti.� mi disse sorridendo �Anche perch&egrave ha un cazzo di tutto rispetto.��Se ti piace dagli almeno un bacio.� le risposi tenendo in mano la mazza di Emanuel.Lei si chinò vicino a me ed iniziò a leccare quell'asta con bramosia, fino a prenderla ...