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Un lungo week end da lei (quarta parte)
Data: 12/03/2020, Categorie: Etero Autore: Jestal
Rientrati a casa dopo il cinema, siamo affamati. Francesca, come sempre, in cucina sa il fatto suo e mi fa prepara un’ottima cena. Dopo, ci accoccoliamo sul letto a guardare, sul pc, una serie TV che piace molto a entrambi e che seguiamo insieme. Stiamo stesi, con il pc sulle gambe. Lei, appoggiata al mio fianco destro che mi accarezza la pancia. Io le tengo un braccio dietro la testa e le accarezzo dolcemente i suoi lunghi capelli, mentre con l’altra mano le faccio i grattini sul braccio. Adoro questa sensazione, mi fa sentire amato e spensierato. Dopo qualche minuto di episodio, mi vibra il cellulare. Mi sta chiamando Chiara, una mia amica dell’università che non sento da qualche giorno. Con lei ho un buon rapporto, ci capita spesso di parlare al telefono, di qualsiasi cosa. “Uff, chi è a quest’ora che rompe?” borbotta Francesca, con tono scocciato. “Amore, è Chiara.” rispondo. “Non rispondere dai, ti voglio qui.” “Dai, fammi rispondere, prometto che faccio in fretta.” Mi alzo e rispondo. Francesca mi lancia un’occhiataccia. Questa me la farà pagare sicuramente. Conosce Chiara e non le sta per niente simpatica, anzi. Inoltre è abbastanza gelosa di lei, per via del rapporto che abbiamo. Mi dirigo giù in salotto. “Ciao, Chiara. Come va?” “Ciao Ja’, tutto bene, tu? Scusa l’ora” “Non ti preoccupare, sai che puoi chiamarmi quando vuoi. Comunque alla grande direi.” “Mi fa molto piacere! Che mi racconti?” “Niente, mi ...
... sto prendendo una pausa dallo studio in questi giorni. Tu che dici?” “Ti chiamavo per darti una grande notizia! Mi hanno assunta in quel ristorante come aiuto cuoco!” “Ma non mi dire, grande! Sono contento per te! Dobbiamo assolutamente festeggiare.” “Eh sì. Poi organizziamo.” La conversazione procede con i soliti convenevoli. Sono già passati 5 minuti quando scende anche Francesca, e ha uno sguardo strano in volto. Di sicuro vorrà mangiarmi perché non mi sono sbrigato. Si avvicina lentamente senza farti sentire e mi indica col dito sulle labbra di stare zitto. “Com’è il tempo lì, Ja’?” chiede Chiara al telefono. Francesca mi da’ un bacio prima che io possa rispondere. Poi si stacca e mi mette una sua mano sulla patta, cominciando a strofinare. Io la guardo un po’ perplesso, ma ho già capito cosa ha intenzione di fare. La guardo male. “Qui il tempo è bell…ah!” Francesca stringe forte il mio cazzo all’improvviso, facendomi sussultare. Le lancio un’occhiataccia. “Tutto bene, Ja’?” chiede Chiara un po’ preoccupata. “Sì sì, ho sbattuto un piede, tranquilla. Dicevo che il tempo qui è soleggiato, da te com'è?” Me lo tira fuori dalle mutande. ‘Amore, tra poco piove.’ sussurra Francesca. Mi eccita. “Qualcuno ha detto qualcosa?” “No Chia’, non c'è nessuno qui.” Francesca si mette in ginocchio e mi stringe le palle. Mi esce un altro gemito. “Che succede? Ti sento strano.” Comincia a segarmi lentamente, guardandomi negli ...