1. Mamma e figlia (cap 3)


    Data: 12/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pippojo

    Come sempre quando si riposa il tempo vola e le 20 di sera arrivarono in un batter d'occhio. Ma per fortuna mi bastava scendere tre piani per arrivare all'appuntamento e alle 20:15 quasi puntuale suonai alla porta di Laura ed Anna con in mano una bottiglia di prosecco ghiacciato e un mazzo di fiori nell'altra. Mi venne ad aprire Laura era appena uscita dalla doccia ed indossava un accappatoio in microfibra che a stento conteneva le sue grazie. Mi ringrazio' per i fiori e mi riempi' un bicchiere di vino dicendomi che aveva avuto un piccolo contrattempo ma che sarebbe stata pronta in pochi minuti. Mi adagiai sul divanetto in terrazzo e mi godei il fresco vino che mi era stato versato, cullato dalla brezza serale e dalla musica di sottofondo che Laura aveva scelto. Pochi istanti dopo, eccola comparire completamente vestita profumata, la sua pelle riluceva di una luce particolaree il un bel paio di sandali neri con tacco a stiletto facevano risaltare il suo culo. Era una bomba, le sue morbide curve erano un invito al peccato. Il modo in cui ondeggiava sui tacchi sembrava che dicesse, urlasse: guardami e prendimi. "Allora Andrea ti sei riposato oggi? Ti sei divertito ieri sera con i tuoi amici?" risposi che si mi ero rilassato e visto che era sabato me l'ero presa comoda, del resto era stata una giornata afosa cosa avrei potuto fare. Ci sedemmo entrambi sui divanetti, uno di fronte all'altra e non potei fare a meno di notare quanto fosse corta la sua gonna e di quanto fosse ...
    ... bello il colore della sua pelle liscia alla luce del tramonto, doveva essere fantastico essere stretti da quelle cosce. Mentre pensavo queste cose ero concentrato a rispondere e conversare con Laura che era proprio davanti a me e si stava rilassando bevendo del fresco vino. Mi alzai a riempirle il terzo o quarto bicchiere quando mi accorsi che la gonna era salita quasi completamente e Laura aveva le gambe meno serrate.
    
    Si intravvedeva un luccichio tra quelle cosce stupende avevo una mezza idea di cosa potesse essere e avevo intenzione di fugare ogni dubbio di li a poco. Oramai infatti i freni inibitori erano caduti, il vino aveva cominciato a fare effetto su tutti e due.
    
    Laura si alzo' per andare in bagno ed io mi alzai per guardare un po' il panorama, tornata dal bagno si appoggio' alla balaustra; proprio al mio fianco,potevo sentire il suo profumo; naturalmente mi avvicinai a lei. Le nostre bocche si incontrarono subito e le mie mani finalmente poterono toccare quel bel culo fasciato nell'abitino nero. La gonna sali' in un attimo lasciando il culo in completa balia delle mie mani. Sentivo il suo morbido corpo che si stringeva a me, il calore che emanava mi stava facendo rilassare e il suo profumo di donna mi stava facendo eccitare. Dopo lunghissimi minuti avvinghiati sul terrazzo ci spostammo in soggiorno sul divano. Volevo vederla nuda, erano mesi che fantasticavo su questo momento, trovai la zip del vestito e delicatamente glielo sfilai, il suo sontuoso seno ora era ...
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