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Mi vesto per uscire
Data: 13/03/2020, Categorie: Etero Autore: _lucrezia_
Questo racconto nasce dopo aver scritto, e ovviamente pensati i due racconti chiamati "Prostituzione" e "Prostituzione parte 2". Ed anche dopo aver visto il film Sin City. Dunque... è notte, manca poco alla mia ora ed è il momento di travestirmi, dalla raffinata signora del giorno che passa il suo tempo ad ammazzare il tempo tra salotti e raffinati ristoranti e splendida puttana notturna. Tolgo velocemente gli abiti raffinati e costosi del giorno per indossare quelli che mi si addicono di più per la notte. Nuda mi guardo allo specchio nella penombra, perché questa sarà l'atmosfera notturna, mi giro e ammiro il mio sedere, le mie gambe lunghe e dritte, lo specchio rimanda l'immagine della mia schiena alta, guardo i miei seni, non grandi e ne piccoli, giusti per il mio personaggio, con su due capezzoli irti e dalle aureole non grandissime ma sensibilissime. Osservo il mio ventre piatto, l'ombelico e più sotto il monte di venere, pronunciato, le anche che sporgono leggermente e l'inizio della mia figa, tenuta glabra più per il mio gusto personale che per la professione. Le ginocchia dritte e le caviglie leggere sui piedi affusolati, poi torno ad osservare il mio volto, dalle labbra pronunciate e dal naso dritto, dagli occhi grandi sovrastati dalle sopracciglia nere che mi danno quello sguardo enigmatico, il viso ovale incorniciato da una cascata di neri capelli lisci che racchiudo in uno chignon tenuto su da uno spillone d'argento. Metto gli orecchini di ...
... perla ai lobi delle orecchie, mi guardo e decido per un look decisamente dark. Dal mio armadio tiro fuori il body a rete, lo indosso sulla mia pelle che sta iniziando a scaldarsi, mi piace immaginare come apparirò al mio pubblico, mi eccita molto questo gioco e se sono eccitata io lo saranno di più anche i miei clienti. Il body si allaccia tra le gambe ovviamente, e sopra non ha collo, termina sui seni senza bretelle, faccio passare i capezzoli tra le maglie della rete e poi li fermo con due piercing a barretta d'oro. Poi prendo il perizoma in cuoio nero, lo indosso ha un buco cerchiato di metallo davanti all'altezza del clitoride, mi piacerebbe sfiorarlo per masturbarmi, mi sto davvero eccitando, ma è ora di sbrigarsi, lo farò più tardi davanti ai miei clienti, per eccitarli, per catturarli. Mi guardo, mi piaccio, dietro body e perizoma mi fanno un culo da urlo, davanti se possibile sono ancora più nuda, la rete grande fa vedere la forma perfetta dei miei seni, i capezzoli restano sempre irti bloccati come sono dai piercing; intravede benissimo l'ombelico e il clitoride o meglio il suo cappuccio fa capolino dal perizoma. Ma non mi basta, indosso pure il body fatto di stringhe di pelle, si allaccia al perizoma ed un collare che lo sostiene su, mentre cinghie incrociate disegnano ulteriormente la mia figura. Indosso stivaletti con lo stiletto d'acciaio da 15 centimetri, prendo il chiodo di pelle nera, borchiato e scendo in strada, li ho la mia Mazda MX5 ...