1. 7 anni - il fiocco rosso


    Data: 14/03/2020, Categorie: Etero Autore: alicetta69

    E’ arrivato un messaggio, “è stata proprio una bella serata, che ne dici se ci incontrassimo di nuovo? Puoi al mattino?”
    
    Ok rilassati e pensa.
    
    Come mio solito non mi rilasso e non penso “certo!”
    
    Ci accordiamo per la settimana successiva e ci diamo appuntamento in un parcheggio di un distributore. Nel frattempo ci stuzzichiamo a vicenda, ridiamo e continuiamo a scoprire tante cose in comune come nella canzone di Silvestri.
    
    “Alle sette del mattino è troppo presto per te?” Perfetto anche mattiniero come me.
    
    Parto con un po’ di anticipo, ascolto musica a tutto volume e cerco di non pensare a nulla. Arrivo e lui ancora non è arrivato e l’ansia incomincia a salire, le farfalle nello stomaco e la voglia di un caffè che quasi mi uccide. Poi arriva e tutto si schiarisce, il perché sono li e quanto trovo bellissimo il suo sorriso. Facciamo colazione poi pronti per scoprire il motel che mi aveva consigliato la mia amica. Diventerà uno dei nostri luoghi preferiti per molto tempo ancora.
    
    Entriamo in camera e faccio tre passi e lui è già nudo, mi volto e non riesco a trattenere una risata fragorosa. No, non per il motivo a cui state pensando, maliziosi ma perché si è presentato con un elastico e un fiocchetto proprio sul suo scettro. Mi tolgo il giaccone e lui è già dietro di me, mi solleva il vestito e inizia a baciarmi ovunque. Mi accompagna sul letto ed io sono già milioni di anni luce lontana. Sento brividi ovunque, le sue mani sono dappertutto, la sua lingua la ...
    ... passa su ogni centimetro della mia pelle. Non resisto a lungo e lo imploro di prendermi.
    
    Sento farsi spazio tra le mie labbra già fradice ed entra con decisione. Sento il mio corpo vibrare, entra ed esce con sapienza. Sembra conoscere ogni mio desiderio, aumenta il ritmo e si ferma quando sono quasi arrivata al culmine (l’ho molto odiato per questo, sempre). “Guardami. Voglio vedere il tuo viso trasformato dal piacere, godi per me” …
    
    Credo siano le sue parole un attimo prima che esplodesse il mio piacere, godo a lungo e riesco a sentire il suo pulsare dentro di me. Ci lasciamo andare spossati, increduli e piacevolmente sorpresi. Mi accorgo che ha ancora i calzini, rido e gli dico che è una cosa che non si fa, i calzini vanno tolti e lui, con il sorriso più malizioso che mai mi dice “si vede che ho lavorato bene perché fino ad ora non ho sentito lamentele anzi...” e anche qui mi strappa una risata. Decidiamo di ispezionare la camera, salottino con poltroncine, specchio enorme e bagno con vasca idromassaggio doppia, davvero perfetta per noi.
    
    Lo prendo per mano e lo accompagno sul bordo del letto, lo faccio sedere proprio di fronte allo specchio, mi chino e inizio a giocare con la lingua, prima sulla sua cappella e poi lungo l’asta, mi godo il suo rifiorire, lo sento e piano piano risponde. Mi fermo e lo guardo fisso negli occhi, mi piace farmi guardare e guardarlo mentre mi occupo del suo piacere. Vado avanti, sento le prime stille sulla mia lingua, golosa le assaporo, mi ...
«12»