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Compagni di classe (10 anni dopo ) CAP. 2
Data: 15/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: BumBumx00
... così, punta sull’orgoglio, la ragazza sfila la canottiera e la tira in faccia al fidanzato, rimanendo con i seni nudi, con i capezzoli duri a causa dell’effetto bagnato ed il piercing in bella mostra - Dite che sono così brutte le mie tettine ragazzi? – dice rivolta agli altri 2 uomini, dopo aver lanciato un gesto di intesa alle donne, che ridendo si godevano la scena, mentre gli interpellati restarono a bocca aperta, colti di sorpresa. - Ecco, diamo pure spettacolo con i miei amici ora, così ora ‘sti maledetti, conoscono i seni di tutte le donne presenti… Eh sì, io non la dimentico quella serata che avete passato e che vi ho tanto invidiato - Ovviamente si riferisce alla famosa sera “American Pie”, alle quale lui non era presente e che già in passato era stato motivo di scherno tra loro, anche se, a dire il vero, lui era quello che, sicuramente, aveva avuto più ragazze ed esperienze, ma quell’episodio ancora non lo aveva digerito. E mentre i ragazzi tornavano a ricordare quella serata, aumentando l’invidia dell’amico, Fosca si metteva una maglietta prestatale da Camilla che disse: - In effetti anche io e Giorgia non abbiamo visto te, pur avendo sentito parlare molto delle tue parti intime - E mentre tutti ridevano, Francesco fingendosi serio - E ti dovrai accontentare solo delle voci che avevi sentito amore – Iniziò allora un dibattito fra uomini e donne, con quest’ultime che si mostrarono sicuramente di mentalità più aperta e che in modo provocatorio, ammisero che tra loro, ...
... si erano già mostrate, la sera precedente ed a quel punto i ragazzi capirono la forte eccitazione di ognuna di loro una volta in camera e si finsero offesi a sapere che era dovuta ad altre donne. A quel punto fu confessato anche il bacio a 3 mentre Paolo si lasciò scappare una battuta che non passò sotto traccia: - Oh ma ieri era proprio la serata omosessuale? - E così costretti, confessarono di aver parlato della fantasia di essere penetrato e sentire un pene in bocca di uno, di aver pensato a penetrare analmente un altro uomo da parte dell’altro e infine di esser stato sverginato analmente da un vibratore per l’ultimo. Il discorso si fece sempre più serio e Giorgia, mentre parava dell’ottima intesa sessuale che avevano lei e Paolo, confessò che lei, durante ogni rapporto, necessitava di toccarsi da sola il clitoride per darsi piacere e che non riesce a provare un orgasmo con la sola penetrazione del suo uomo. Le altre ragazze dissero che probabilmente era un fattore mentale o fisiologico ma lei si spinse oltre, dicendo che Paolo era convinto che potesse dipendere dalle sue dimensioni, ovvero dal fatto che, pur avendo un pene di circa 17 cm e quindi di buona misura, secondo lui, oltre ad avere i testicoli troppo piccoli, aveva la cappella non abbastanza grande, tanto che a volte lui, ha pensato che avrebbe voluto concedere a lei di avere un rapporto con un altro uomo, con pene di dimensioni maggiori, per vedere se le cose fossero cambiate. - Amico mio, ieri mi dici che vuoi ...