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Manine fatate di adolescenti sboccate 2
Data: 16/03/2020, Categorie: Etero Autore: Maliziosa360
Le giornate balneari proseguivano, ormai ragazze e ragazzi erano tutti belli abbronzati, la pelle ambrata è sempre un richiamo ancora maggiore alle suggestioni erotiche, chi per soldi, chi per libido, chi per ricerca di avventure , un po’ per tutti vi era il tipico stato di “caccia” generale alla propria preda. Il cielo assolato, l’afa perniciosa sui bagnanti e i momenti di sano divertimento in mare con una palla o con un racchettone facevano capolino, topless e perizomi disegnavano le curve femminili, boxer e pettorali scolpiti quelle maschili, sguardi incrociati, sguardi allupati, sguardi curiosi e maliziosi permeavano l’ambiente marino di quelle lunghe giornate alla ricerca di divertimento e nuove passioni. Le tre amiche iniziavano ormai a farsi conoscere, specie dai ragazzi, durante il giorno spesso andavano insieme in acqua a giocare a pallavolo e così le confidenze aumentavano costantemente. Il ragazzino più timido del gruppo si chiamava Leonardo, parlava molto poco in genere, con le ragazze ancor meno. Ma giocava molto bene al volley in mare e così, quando formavano le squadre, tutti lo volevano con se. Quel giorno era stato deciso che, siccome era davvero bravo, avrebbe giocato nella squadra con due delle tre ragazze contro la squadra con una sola delle tre e formata in maggioranza dai ragazzi; durante la partita arrivò una palla violenta che prese in pieno il viso di Antonella che fu abbattuta in mare, Leonardo che era proprio posto di fianco le diede immediato ...
... soccorso tirandola su e chiedendole se andava tutto bene. Il viso pallido della ragazza suggerì alla poveretta di uscire dall’acqua e andarsi a riprendere sul telo, Leonardo la accompagnò fuori e, una volta lasciata sulla battigia le disse: ”Vuoi che resti qui, stai bene?” Antonella fu attratta da quella timidezza così insolita e rispose: ”Se vuoi certo che puoi stare…. Ma se preferisci continuare a giocare vai pure tranquillo io ora sto meglio”. La battuta piacque al ragazzino che prese coraggio: ”Ok, allora facciamo che finisco la partita e poi se ti va vengo qua a fare due chiacchiere!” Antonella gli sorrise e l’affare era fatto. Passarono solo una decina di minuti per far finire il match e subito Leo arrivò da Antonella direttamente con il suo telo mare che dispose di fianco. Le altre due amiche, vista la situazione, decisero di non andare da Antonella….. virarono verso il bar con la scusa di prendersi un gelato. Antonella, molto meno timida di Leonardo, gli chiese: ”Siamo qui da 4 giorni ed è la prima volta che ti sento parlare….. sei taciturno”. Leonardo in realtà era un po’ sornione all’inizio ma una volta rotto il ghiaccio si apriva: ”Sì, in parte è così, però anche tu rispetto alle tue amiche parli poco…. Loro sono più esuberanti, vero?” Il dialogo iniziava a montare fra i due: ”Sì, in effetti è così, però non sono timida….” Antonella era sdraiata sulla schiena e mostrava il seno al sole, ma anche a Leonardo che era al suo fianco: ”Be’, se eri timida forse stavi in ...