1. Furia rossa


    Data: 18/03/2020, Categorie: Etero Autore: hulkmodena

    Lei era una ragazza molto più giovane di me, circa una decina d'anni in meno.
    
    Lei era al primo anno d'università ed io avevo finito gli studi e da qualche tempo già lavoravo, cercando ancora la mia dimensione nel mondo del lavoro.
    
    La conobbi per puro caso tramite amici e tutto avvenne con estrema naturalezza; 2 chiacchiere, lo scambio del numero di telefono e qualche sms.
    
    Poi la prima uscita un pomeriggio di tarda estate, giusto per stare un poco insieme e conoscerci meglio e, infine un vero e proprio appuntamento in uno dei miei pub preferiti.
    
    Tutto nacque così, quella sera.
    
    Onestamente io volevo solo conoscere nuove persone ed eventualmente far sesso se ci fosse stato desiderio ed interesse reciproco, non mi ero proprio sognato nulla di più ma le cose andarono diversamente.
    
    Andai a prenderla al parco vicino casa sua, luogo del nostro primo incontro, e raggiungemmo il locale.
    
    Lei era bellissima con quei capelli rosso fuoco e gli occhi grandi e curiosi della giovinezza e quel corpo avvolto in una giacca di pelle che evidenziava il suo bel sedere sotto una gonna corta e sbarazzina.
    
    Per tutta la sera non feci che nutrirmi di lei; della sua voce, di quei riccioli che cadevano eleganti lungo il suo corpo, di quella bocca e di quel sorriso fantastico... ho ancora quel sorriso dentro me, lo conservo come fosse un quadro questo ricordo, insieme a quel profumo raffinato reso tale dalla sua pelle morbida.
    
    Fu una bella serata, talmente bella che da non ...
    ... finire le patatine fritte perchè saturo di lei ed un poco nervoso!!!!
    
    Lasciammo il locale per una passeggiata nel parco, mano nella mano come fossimo una coppia.
    
    Mi sentivo a mio agio e in lei traspariva lo stesso benessere di chi sta trascorrendo una bella serata.
    
    Ero proprio contento e decisi in quel momento di non forzare la mano e di accompagnarla a casa per poi rivederla.
    
    Le poche volte che ciò è capitato era perchè la persona in questione m'interessava realmente e non volevo bruciare le tappe passando magari per il solito che voleva svuotarsi e basta.
    
    Così, dopo ore e tante chiacchiere l'accompagnai a casa dove viveva con sua madre.
    
    Stavo per salutarla, avvicinandomi alle sue labbra con timore e desiderio, quando lei mi disse che mi voleva e non poteva aspettare oltre.
    
    Mi spiazzò in quell'istante ma allo stesso tempo tutto ciò fu la scintilla che mi fece scatenare. Ci spostammo da davanti casa sua fino a raggiungere le campagne nei pressi del cimitero del paese e cominciammo a baciarci, sfiorarci e desiderarci.
    
    Fu bello sentire quanto fosse calda e bagnata in quel momento; bastavano i baci le carezze e qualche leggero morso sul collo per infiammarla.
    
    Che bellissima sensazione sentirla ansimare.
    
    Lei mi sganciò i jeans e si mise a giocare col mio corpo eccitandomi dannatamente.
    
    Spinsi la sua bocca sul mio glande e cominciò così un gioco di bocca meraviglioso e passionale.
    
    Le sue labbra avide e quella lingua delicata ed insaziabile mi ...
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