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    Data: 19/03/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Gay / Bisex Autore: marc

    Passò qualche giorno lui mi lasciò stare ma io non vedevo l'ora che mi avrebbe chiamato , pensavo sempre a lui .Ero sempre in infermeria la mia febbre non passava, forse non era solo tonsillite.Un pomeriggio lui entrò con un ragazzo , si avvicinarono al letto e lui le disse che io ero a sua disposizione , che se si fossero messi d'accordo lui poteva disporre come voleva di me.In quel tempo non era possibile tenere con se denaro, quindi penso che si accordarono per qualche altra cosa, il fatto &egrave che venni dato in uso ad un altro.Mi faceva male il pensarlo, ma ero così preso da Giuseppe che ero disposto a fare qualunque cosa per piacergli.Rimasi solo con Andrea, così si chiamava l'amico, cominciò a spogliarmi, mi baciava dappertutto, mi eccitava ed era eccitato.Si abbassò pantaloni e boxer, prese la mia mano e mi disse di menarglielo, lo feci con bravura e lui in poco tempo mi riempì la mano del suo liquido colloso.mi fece sdraiare e mi venne sopra, i nostri cazzi erano velini si strofinavano, mi piaceva ma sopratutto pensavo che se ero bravo sarebbe piaciuto a Giuseppe.Quando finì usci dalla stanza ed entrò Giuseppe, mi disse che ero stato bravo, ma che non dovevo mai dimenticare che ero suo e per ribadirlo mi fece sdraiare si mise sopra , era eccitato ed io ero contento di questo, come la prima volta si strofinò contro il mio cazzo fino a venire lui ed io contemporaneamente
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