1. A letter from usa - park adventure


    Data: 20/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: BlackInk

    ... sulla coscia di Kevin, gli accarezzo il ginocchio, lui si appoggia a me e di nuovo ci baciamo.
    
    Sento le sue mani sul mio petto, ci fondiamo in un’unica cosa. Mi fa sdraiare sulla coperta, mi spoglia. Sento il fresco della sera sulla pelle. L’eccitazione diventa quasi insopportabile. Voglio solo che Kevin goda del mio corpo e mi faccia godere.
    
    Mi sfila i pantaloncini e si getta sul mio uccello duro. Lavora di lingua. Si aiuta con la mano. Mi sto abituando a lui, ma ogni volta è sempre magnifica. Mi succhia e m’infila un dito nel culo. Penso di morire di piacere. Gli stringo i capelli. Gemo e ansimo.
    
    Poi Kevin s’interrompe. Mi sento perso. Lo guardo e lui mi restituisce lo sguardo. Sorride. “Non vuoi venire subito, vero?”
    
    No. Vorrei che il piacere con lui non finisse mai, che un orgasmo seguisse un altro orgasmo in un’infinita spirale di libidine.
    
    Abbandona il mio cazzo pulsante e inizia a leccarmi la pancia. Gira intorno all’ombelico. Sale e mi succhia i capezzoli.
    
    Sto impazzendo. Sento il cervello frantumarsi in milioni di piccoli pezzi e cadere a terra.
    
    Kevin sale ancora. Mi lecca il collo. Le orecchie. Forse sborro anche così.
    
    Poi mi bacia. Sento le sue labbra sulle mie. Ci stringiamo. Ci amiamo. Il suo cazzo struscia contro il mio.
    
    Adesso però è il mio turno di dargli piacere. Abbandono la bocca e mi getto sul suo collo. Lo lecco e lo bacio mentre con le mani gli accarezzo i fianchi. Gli sussurro parole dolci mischiate a volgarità ...
    ... eccitanti.
    
    Gli dico che è il mio toro e la mia vacca. Il mio amore e il mio sogno. Che il suo cazzo è la scultura migliore che la natura abbia mai prodotto.
    
    Lo faccio girare e gli lecco la schiena. La pelle gli si accappona mentre gli bacio le natiche. Mi giro sulla sua schiena e tuffo la faccia nel suo culo. Affondo la lingua nel suo buco caldo e accogliente, intanto strofino il cazzo contro le sue spalle. Lui cerca di afferrarlo ma è a quattro zampe e non ci riesce.
    
    Lo lecco e gli succhio le palle. Con la mano lo sego.
    
    Kevin si lascia cadere e si gira. Ci perdiamo nel più classico dei 69. Piacere reciproco.
    
    “Resta così.” mi dice dopo un po’. “Ti voglio.”
    
    Si sfila da sotto e si porta dietro di me. Lubrifica il cazzo e il culo e poi si appoggia. Rilasso e lo lascio entrare. Mi apre con la sua solita delicatezza. Si fa strada con passione ma senza fretta. Arriva al fondo che mi sento in paradiso.
    
    Prendiamo il ritmo. Kevin spinge tenendomi per i fianchi. Io lo accolgo e gli vado incontro. La notte ci avvolge e si riempie dei nostri gemiti.
    
    Si sfila da me prima di schizzare. Si lascia cadere sulla schiena e solleva le gambe, offrendomi l’altare del suo culo. “Prendimi.” mi dice.
    
    Non me lo faccio ripetere. Direziono l’uccello verso il mio desiderio e inizio a montarlo. Gli stringo le gambe e gli lecco i piedi. Lo sciabordio del lago ci accompagna nel nostro amore.
    
    Quando sento di essere al limite mi fermo dentro di lui. È difficile trattenersi ma ci riesco. Ci ...