-
Quando ci siamo scopati l'etero curioso
Data: 20/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: spruzzoATTIVO
... culo bollente del poverello, che sgranò gli occhi, si fece rosso e inizió a godere come un matto sotto i suoi colpi. La monta del mio amico fu un po’ diversa dalla mia, durò una decina di minuti fatti di un ritmo da martello pneumatico, con il suo pisello che spaccava in due il culo muscoloso dell’etero, arrivando a sbattergli con le palle sulle chiappe. Ogni tanto, durante l’inculata, l’etero cercava di infilarsi il mio cazzo in bocca ma non riusciva a succhiare in modo continuato perchè il godimento lo spingeva a stare con la testa tra le braccia o al contrario con lo sguardo verso l’alto e la bocca spalancata, quasi in estasi. Quando ci chiese una pausa, ne approfittammo per cambiare stanza, lo portammo in camera da letto e qui, su un ben più comodo matrimonial, la monta dell’etero proseguì per oltre un’ora. Lo scopammo a turno in diverse posizioni, ma in particolare mettendolo a pancia in su, uno scopandolo davanti reggendogli le gambe muscolose sulle spalle o per aria, l’altro riempiendogli la bocca con l’altro cazzo. In questa posizione lo infilzammo a lungo, facendogli perdere ogni inibizione e ritegno: il corpo muscoloso era un bagno di sudore, arrossato per le prese e le manate ricevute durante la chiavata, il culo era fradicio di lubrificante e sudore e ormai i nostri uccelli percorrevano la strada del suo buco senza il minimo sforzo, come una figa bagnata. Il suo viso da vero macho era stravolto dal piacere e non faceva che ripetere quanto fossero duri ...
... i nostri cazzi e quanto lo stessimo scopando come una troia. Insomma, fu divertentissimo sbattersi in due un manzo di quel genere, sapendo di stare contribuendo a tirare fuori da un presunto etero tutto il suo lato represso da vacca vogliosa di cazzi. Quando già stavamo pregustando un gran finale con un’inondazione di sborra su tutto il suo corpo, l’etero ci sorprese… disse di non farcela più a prenderlo in culo, così ci fece mettere seduto sul letto e a carponi davanti a noi, iniziò a segarci i cazzi lentamente. Purtroppo fu irremovibile e fu accontentato come per le altre richieste, quindi ci fece sborrare nelle sue mani con una lenta sega, per poi sborrare subito dopo anche lui. Un po’ delusi dal finale dei giochi, andammo in bagno a ripulirci e sciacquarci per poi ritrovarci in sala per rivestirci e bere un bicchiere di birra, mentre l’etero si fumava una sigaretta e rispondeva all cellulare alla sua donna. Qui arrivó la parte più buffa della serata, quando testualmente ci disse che “finalmente aveva capito cosa si provava a scopare con altri uomini, che era stato divertente ma che sicuramente ora che si era tolto la curiosità, difficilmente avrebbe riprovato.” Io e il mio amico Carlo ci scambiammo uno sguardo complice e un po’ increduli, mentre l’etero iniziava a raccontarci della tipa con cui stava in quel periodo. Dopo poco ci salutò e andò via. La conclusione della storia (che è successa davvero grazie a questo sito)? Un mesetto dopo, l’etero riapparve ...