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Storia di una ragazza qualunque - 13° capitolo - In vacanza
Data: 20/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Serena
... a se e mi baciò facendo scivolare la sua lingua nella mia bocca, senza trovare alcun ostacolo.Fu poi la volta di Gianni, che prima d'assaporare le mie labbra, fece scivolare il mio vestitino per terra, rimanendo un attimo sbigottito dal mio intimo praticamente inesistente.Spinta da una voglia irrefrenabile, lo feci sdraiare sul letto, per poi piegarmi su di lui, mettendo il sedere in bellavista, e mentre lo baciavo con ardore, gli aprii la camicia. La mia bocca scivolò sul suo collo sino a raggiungere quel petto liscio come la seta, ma trasudante di mascolinità..Gli succhiai un capezzolo come a voler estrarre il suo essere uomo, le mani corsero invece a liberargli l'essenza, un membro già duro e di notevoli dimensioni che leccai subito neanche fosse un gustoso gelato.Davide nel frattempo aveva spostato quel tanto che bastava il perizoma, per aver campo libero sul mio sesso lucente di umori. Dopo aver assaporato la dolcezza della mia passera, mi aprì le natiche per infilare la lingua nel mio buchetto, non meno voglioso delle sue attenzioni.Poi da vero amante, mi penetrò con le dita davanti e dietro, facendomi gemere di piacere."Come antipasto va anche bene." gli dissi lasciva "Ma quando arriva il piatto principale ?"Lui si denudò in un attimo, facendomi vedere per un attimo un membro non inferiore in quanto a dimensioni, a quello del suo amico."Vuoi la bistecca ?" mi disse infilando quel randello nella mia fica "Eccotela tutta quanta !"Iniziai a godere senza alcuna ...
... inibizione, gridando il mio piacere con frasi sconce, che non facevano altro che eccitare quei due ragazzi."Oh sii ... che bello avere due cazzi come i vostri tutti per me ... mi piacciono tanto le mazze belle grandi che mi scopano tutta ! Dai Davide fottimi con la tua gran mazza, sbattimela dentro sino in fondo ..."Ebbi ben presto un orgasmo che non potei nascondere, e subito dopo mi ritrovai sdraiata sul letto con le due mazze a portata di bocca.Succhiai avidamente quella di Davide, al cui sapore s'era unito quello del mio piacere, mentre loro due mi masturbavano la passera, infilandoci dentro due dita ciascuno.Poi Davide si prese il pene in mano e mi schiaffeggiò con quello, riempiendomi di parolacce, ma nonostante mi dovessi sentire offesa, ero invece sempre più eccitata da quella situazione così pregna d'erotismo."Dai porcona vieni a prenderti il mio uccello." mi disse Gianni sdraiandosi vicino a me "Fammi vedere quanto ti piace il cazzo !""Tanto !" gli risposi impalandomi su quell'asta "E a te piace la mia micina ?""Si e non vedo l'ora di provare anche il tuo bel culone da vacca !"Non potei controbattere perchè Davide mi prese la testa fra le mani per portare la mia bocca contro i suoi testicoli, che succhiai a lungo prima di rituffarmi sulla sua asta, sempre più dura e grossa.I due ragazzi iniziarono a scoparmi nelle posizioni più diverse, facendo sempre in modo che avessi la bocca libera per dedicarmi a chi non mi stava penetrando.Ormai ero diventata come una bambola da ...