1. La scoperta di un adolescente (storia vera)


    Data: 21/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: LionMaru1980

    Ero poco più che un adolescente spensierato che amava passare le proprie giornate a bighellonare in lungo e in largo tra partite a calcetto e feste con gli amici. Uno di questi,Nicola,abitava poco distante da casa mia. Passavo spesso i pomeriggi a casa sua,una casa spesso vuota in quanto i suoi genitori erano spesso via per lavoro. Erano i tempi dei primi amori,delle prime tempeste ormonali,della scoperta del sesso. Io e Nicola eravamo molto legati,frequentavamo la stessa scuola,i nostri genitori si conoscevano da lungo tempo. Mai mi sarei aspettato quello che sarebbe accaduto.
    
    Era estate e faceva molto caldo e come molte altre volte mi trovavo a casa di Nicola a passare il tempo davanti ai videogiochi. Ricordo che l'unica cosa che avevamo indosso era una t-shirt e quei pantaloncini corti che andavano di moda allora,talmente corti da sembrare degli shorts. Il fisico di Nicola era ben asciutto,con delle gambe ben tornite e dei glutei sodi,frutto degli allenamenti in piscina. Lo invidiavo per quel suo corpo atletico ma non provavo per lui alcuna attrazione fisica. Anzi,ci divertivamo spesso a guardare le videocassette porno che suo padre nascondeva e che noi puntualmente riuscivamo a trovare. Me ne stavo seduto sul suo letto a chiacchierare mentre lui stava davanti al PC. Mi si avvicinò e si sedette accanto a me.
    
    "Fa molto caldo. Perché non ci togliamo i pantaloni?" disse quasi sottovoce. Rimasi stupito di quella richiesta o forse meglio dire totalmente ...
    ... spiazzato.
    
    "Ma che dici?" ribattei. "Figurati se mi metto in mutande davanti a te"
    
    "E dai,non ti vergognerai mica?, iniziò a schernirmi,"Se vuoi comincio io" aggiunse.
    
    Si sfilò i pantaloncini davanti a me,invitandomi nuovamente a fare lo stesso. Seppur riluttante,decisi di toglierli:in effetti quel giorno faceva davvero caldo e l'atmosfera si stava surriscaldando ancor di più. Eravamo ora seduti sul letto l'uno di fianco all'altro vestiti solo di una maglietta e di un paio di slip. Potevo sentire le sue gambe nude sfiorare le mie. La sensazione che provavo era davvero strana anche se non spiacevole devo dire. All'improvviso mi si avventò contro,spingendomi contro il materasso e mettendosi sopra di me,avvinghiando le sue gambe alle mie.
    
    "Che fai? Ti sei del tutto rincitrullito? Lasciami!",urlai.
    
    "Dai,stai fermo,ti piacerà" mi rispose ridendo.
    
    Iniziò a spingere il suo bacino contro il mio e accadde: il suo pene entrò in contatto col mio. Con mia grande sorpresa la cosa,invece di lasciarmi infastidito,mi piacque molto. Non avevo mai provato nulla di simile per un ragazzo fino a quel giorno. Lo sentivo turgido su di me e anche il mio si stava pian piano indurendo. A poco a poco le mie resistenze caddero e mi lasciavo guidare da quel movimento dolce ed eccitante. Potevo sentire il suo glande sussultare e strofinare il mio. Avevo totalmente abbandonato i sensi,non sapevo cosa mi stava accadendo ma avevo un'unica certezza:mi piaceva. Quel giorno non andammo oltre. Non arrivammo ...
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