1. Adescato e punito


    Data: 21/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Massimo70

    A volte la vita è strana! Sono un uomo di 47 anni ben portati e non mi posso lamentare di me stesso con le donne, ma questa esperienza mi mancava davvero! Era una mattinata di novembre con un sole tenue e piacevole ed avevo un appuntamento con una donna che conoscevo ancora solo in chat. Ci diamo appuntamento a casa sua e con mio stupore notai che era una bela donna sulla quarantina molto affascinante. La scintilla scoccò subito per entrambi e finimmo sul letto men che non si dica. Cominciammo a farci delle effusioni, baciandoci e accarezzando i nostri corpi. Fisicamente era magra ma i suoi seno erano grandi e pesanti con dei capezzoli dritti come chiodi, le gambe lunghe indossavano le calze autoreggenti e una fica con pelo nero bellissimo. Cominciammo a leccarci a vicenda con un sessantanove da brivido, il suo lavoro di bocca era fantastico, da 10 e lode. Anche io mi davo da fare con il suo clitoride leccandoglielo velocemente mentre con il pollice stimolavo l'ingresso della fica con molta delicatezza. Sentivo il suo nettare che pian piano bagnava il mio dito e andavo sempre più dentro. Ma mio profondo stupore fu quando scesi per toccare l'ano, senti un suo sussulto di piacere e notai che era anche ben dilatato. Stavo per venire ma non volevo e mi trattenni, lei se ne accorse e scese a leccarmi le palle depilate fino al mio ano con mio immenso piacere. Decisi che era il momento di scoparla e la presi a forbice, poi a pecorina e con la mano giocavo con il suo buchetto che ...
    ... non aveva bisogno di preparazione solo un po' di lubrificante. Cosi con la mia saliva lo bagnai e uscendo il cazzo bello duro dalla fica lo puntai dritto nel suo culo. Lei protestò un po' ma mi lasciò fare. Pian piano cominciai a pompare sempre con più forza, godendomi il suo culo fantastico e caldo. Ad un certo punto senti un rumore ma nella foga non ci feci caso e continuai, lei invece cominciò ad insultarmi dandomi del bastardo e gridando come se la stessi violentando, finchè dalla porta non comparve un uomo. Risaltai dallo spavento e il mio cazzo se ne accorse, lei disse la fatidica frase "... caro non è come pensi tu", "questo bastardo mi sta violentando, lo devi punire ..." . Io non capivo cosa stesse succedendo ma vi assicuro che mi spaventai di brutto. Lui si avvicinò a me e mi spinse sul letto, poi disse "Ti sei divertito a inculare mia moglie? ora ti faccio vedere io casa ti succede!". Prese le calze che poco prima lei se le era sfilate e le usò per legarmi i polsi con le rispettive caviglie. Ero sdraiato a pancia in su, sul letto e avevo le gambe e le braccia alzate. Avevo paura da matti, lei se ne accorse e per farmi stare fermo si sedette con la sua fica sulla mia bocca bloccandomi il respiro e tenendomi le gambe alzate. Lui cominciò a spogliarsi e si mise in piedi facendosi fare un pompino dalla moglie. Quando fu pronto fece chinare sua moglie che sedeva sulla mia faccia, sopra di me e la penetrò nella fica a pochi centimetri dal mio naso. Vedevo il suo cazzo che ...
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