1. Il giorno della salamandra


    Data: 21/03/2020, Categorie: Etero Autore: ombra_rossa

    Mi siete mancati. Tanti anni senza ricevere mail, dopo un periodo glorioso che difficilmente potrò dimenticare.Quegli anni, nel 2006 e 2007, in cui scrivevo un racconto a settimana. Avevo iniziato a scrivere solo perché avevo voglia di non dimenticare. Non volevo che alcune storie d�amore andassero perdute.Poi ho iniziato a divertirmi, ed ho capito che non avevo un talento di scrittore, ma sicuramente un sorriso riuscivo a strapparlo.Le mie storie avevano migliaia di lettori, e molti mi scrivevano.Poi &egrave subentrato qualcosa che non avevo previsto. Se all�inizio scrivevo tutto quello che mi passava per la testa, poi ho iniziato a cercare l�effetto a sorpresa, la battuta divertente. Insomma scrivevo per un pubblico.In un attimo mi sono trovato, io che faccio tutt�altro mestiere, a capire che cosa prova uno scrittore vero.Ch&egrave poi &egrave uno strano senso di falsità, come quei bambini che salgono sul tavolo per la poesia di Natale e iniziano a fare smorfie per divertire i parenti. Alla fine lo scrittore &egrave sempre un clown. Carica i movimenti, esagera il sorriso.Tutto bello, tutto giusto, se lo fai di mestiere. Altrimenti meglio lasciar perdere.E così &egrave finita.O almeno lo sembrava.Un giorno mi arriva una mail, all�indirizzo storico, quello di ombra rossa. Una lettrice.Iniziava così �Te lo chiedo senza tanti preamboli: perché hai smesso di scrivere?� E finiva così:�Barra la casella corrispondente:- Era un capitolo della mia vita ormai concluso;- Mica posso ...
    ... passare tutto il mio tempo a parlare di pompini;- Volevo dedicarmi ad altre esperienze, tipo l'allevamento delle salamandre�.Ed &egrave così che le salamandre entrano prepotentemente nella mia vita.Rispondo, con onestà che �sono in una fase della mia vita in cui sono le salamandre a farsi i pompini a vicenda�. Sapete come &egrave. Quelle frasi che non vogliono dire una minchia, ma lasciano un alone di mistero (che poi vallo a smacchiare quell�alone).Inizia una corrispondenza. E mi accorgo di avere un flusso di parole che mi preme dentro, che vuole uscire come una bottiglia di acqua minerale improvvidamente agitata. Ed &egrave lei, la donna salamandra, che mi scuote.Il rapporto resta comunque epistolare in questa fase (epistolare vuol dire che ci scrivevamo solo mail, e non le potevo mettere la mani sul culo).Come tutti i maschietti io cerco di fare domande per capire più o meno come era fatta lei. Un tempo pensavo che l�aspetto fisico non fosse importante. Lo teorizzavo addirittura. Ed era anche vero, per me.Poi mi sono accorto che, come tutte le teorie, esistevano delle eccezioni.L�ho scoperto drammaticamente a mie spese proprio negli anni in cui ero un famoso scrittore erotico.E qui parte il flash back, come nella migliore tradizione (vai con la musica).In quegli anni mi scriveva una donna di enorme intelligenza e simpatia. Io ero affascinato, il che significava che ce l�avevo permanentemente duro ogni volta che aprivo le sue mail.Azzardai la richiesta di un appuntamento. Lei ...
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