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Prisca e ... (2^ puntata)
Data: 24/03/2020, Categorie: Etero Autore: maturomaprestante
Nonostante la mia mano sinistra le accarezzasse costantemente le cosce, insinuandosi volentieri a lambirle la figa umida, Prisca guidava l'auto con molta attenzione anche se, di tanto in tanto, si lasciava scappare qualche sospiro e qualche gemito di piacere. Arrivammo a casa sua in poco tempo e, appena entrati, quando la porta si chiuse alle nostre spalle, ci abbracciammo e ci baciammo intensamente. Mentre le nostre lingue penetravano, reciprocamente, nelle bocche avide, le afferrai le natiche morbide e, al tempo stesso, consistenti in modo da premerle il ventre verso il mio corpo per farle sentire il mio cazzo voglioso di uscire dalla prigione dei pantaloni. Non so quanto durò questo scambio di effusioni, ma ben presto cominciammo a spogliarci, lì, nell'ingresso e, quando fummo completamente nudi, Prisca mi prese per mano e mi condusse in camera da letto. La feci sedere sul bordo del letto e, inginocchiandomi, insinuai la mia testa fra le sue cosce ed iniziai a leccarle quella splendida figa che lei mi aveva spalancato senza alcun imbarazzo. La mia lingua la penetrava come se fosse un cazzo e, di tanto in tanto, le mie labbra salivano a catturarle il clitoride che aveva assunto dimensioni ragguardevoli. "Anch'io - disse ad un tratto Prisca, ansimando - anch'io voglio gustarmi il tuo sesso, tesoro!" Entrai nel letto, dunque e mi sdraiai e lei si stese su di me. Iniziammo un lungo e tenero e dolce sessantanove. Le nostre bocche erano avide, ...
... ognuna del sesso dell'altro. Ad un certo punto, Prisca si irrigidì; le sue cosce mi strinsero la testa e lei cominciò ad ansimare ed a gemere sempre più forte. "Vengo, amore! Vengo!" Ben presto la mia bocca ed il mio viso furono inondati dagli abbondanti umori che l'orgasmo di Prisca produceva. Quando si fu calmata, si scostò e si girò per baciarmi intensamente sulla bocca e leccandomi là dove, poco prima, mi aveva bagnato con la sua figa. "Voglio farti godere, amore! - mi disse - Prendimi, sono tua!" Le fui sopra ed il mio cazzo la penetrò agevolmente perché la sua figa era fradicia di umori. Cominciai a cavalcarla, lentamente mentre, di tanto in tanto, la baciavo in bocca e, poi, scendevo a succhiarle i capezzoli straordinariamente eccitati, duri come il marmo. Mi piaceva guardare il suo viso contrarsi per il piacere che le procuravo, ma, ogni tanto, anch'io, preso dal piacere, chiudevo gli occhi. Fu in uno di questi momenti in cui chiudevo gli occhi che "sentii" la presenza di qualcun'altro nella stanza. Aprii gli occhi e, infatti, accanto al letto, c'era una donna, completamente nuda. Mi fermai e, Prisca aprì gli occhi dicendomi: "Amore, ti presento Nadia, la mia amante ... " Nadia era, al contrario di Prisca, chiara di capelli e, in mezzo alle gambe, era quasi completamente depilata. "Non ti fermare - mi disse - continua a dare piacere a Prisca ... mi piace guardare e ... masturbarmi" Ripresi a scopare; questa volta, però, i miei ...