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Ragazzini...noi ?????
Data: 24/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: NENE_MALO
Teddy rimase disteso sul letto, il suo corpo sudato brillava colpito dall illuminazione del televisore acceso senza volume, fibroso glabro con un cazzo riverso sul pube ancora rigonfio dall uso sfrenato e libidinoso col quale avevamo fatto l amore pochi minuti prima. Mi ritornava in mente sui banchi di scuola dove appena 14 enne me ne innamorai per un semplice gesto comune a tutti i studenti ma che in lui acquisiva un qualcosa di tremendamente erotico e perverso. Non seguivo piu la lezione, la mia mente e le mia vista erano concentrati sulle mani di Teddy e la forma con cui stringeva quella matita. Appoggiava la punta sul quaderno, poi posizionava il pollice sull estremità opposta, e come chi solleva il peso del suo corpo con un solo braccio, lui piegava il pollice e faceva scorrere tutta la mano fino in cima per poi ridiscendere lentamente fino quasi alla punta del lapis, qualche appunto e si introduceva la matita in bocca. Me lo ricordo la prima volta in cortile di scuola e come lo approcciai. _Ciao, mi chiamo Antony e tu ? Io sono Teddy piacere di conoscerti. Antony mi tese la mano, una mano fredda ma dal tatto dolce, un ragazzo spigliato, non di troppe parole, capelli neri dritti, piercing sulle due orecchie, sopraciglio e labbro che a lui davano un aspetto monello e simpatico. Teddy anche se in alcuni casi era abbastanza sveglio, in altri non percepiva che io me ne sentivo attratto, avevo cercato tutti i modi per sapere cosa pensasse sui ragazzi, sul ...
... sesso fra coetanei, ma o cambiava discorso oppure benchè avesse 16 anni forse ancora non sentiva il richiamo della sessualità, a differenza mia che bruciavo dal desiderio di farlo con lui. Un fine settimana in cui i miei genitori sarebbero rimasti fuori, invitai Teddy con la scusa di farmi compagnia, ma in realtà mi preparavo a quello che sarebbe stato l approccio definitivo o la fine di una amicizia, ma da sempre...o prendo quello che desidero o preferisco perdere l occasione senza tante menate. La sera di quel sabato sembrava non arrivare, Teddy senza camicetta con dei pantaloncini corti, girava in casa, io mi divertivo a provocarlo senza che se ne accorgesse, era come giocare con la propia preda prima di esalarle l ultimo respiro. _ Antony...ti sfido a una partita alla play....chi perde fa il giro della casa nudo. Se questa non era una provocazione.....:_ Hahaha...preparati a far ridere tutti i vicini esclamai io, e pensando fra me.... "è fatta". Non avrebbe avuto importanza chi dei due avesse vinto, in qualunque caso, io avrei saputo trarre vantaggio da qualsiasi situazione pur d arrivare al mio scopo, volevo infilarglielo nel culo lo desideravo ardentemente. Teddy disse:_ Dai rimaniamo direttamente in mutande, cosi chi perde ha solo da toglierle e correre fuori. Teddy, Teddy, non sai dove ti stai cacciando, pensavo io, che già in mutande mi ero seduto vicino a lui sul letto, immaginando quel corpo caldo piegato e accovacciato sotto al mio, e a come ...