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L'amico poliziotto
Data: 26/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Pino64
... mi prese per la testa e iniziò a farsi fare un pompino. Ero al settimo cielo anche il mio cazzo era di diventato duro ed anche se non era delle stesse dimensioni di quello di Andrea, non faceva brutta figura. Andrea iniziò a toccarmi da sopra i pantaloni e sempre mentre la mia bocca lavorava sul suo arnese, mi aprì la cerniera e mi tiro fuori il cazzo iniziando a massaggiarlo. Tirai su la testa e lo fissa i negli occhi lui mi bacio , un bacio appassionato poi si staccò dalle mie labbra e mi fece ritornare con la bocca sul suo cazzo. Diceva che gli piaceva come lo succhiato che nessuna donna con cui era stato, era brava come me. Si fermò mi afferrò la resta e guardandomi mi chiese se lo volevo nel culo. Risposi che avevo avuto poche esperienze e che avrebbe dovuto fare con calma. Scendemmo dall’auto e nonostante facesse freddo mi tirai giù i pantaloni, Andrea si mise dietro di me, soffiandomi nell’orecchio poi mi bagno il buco con la sua saliva ed appoggiò la cappella. Ebbi un brivido e lui mi disse di stare calmo che non mi avrebbe fatto male. Rimasi immobile e trattenni il respiro sentivo la sua cappella entrare in me, i brividi continuavano , lui mi afferrò i fianchi e in un colpo solo fece entrare tutto il suo cazzo nel mio culo. Sentii dolore ma poi man mano che i colpi aumentavano mi rilassavo sempre di più. Mentre mi scopava mi toccava il cazzo ed iniziò a masturbarmi, i suoi colpi aumentarono, capii che stava per arrivare e sentii la sua sborra in me, era tanta e calda arrivai anche io. Andrea non si era ancora fermato continuava a spingere il suo cazzo nel mio culo poi mi disse … ero pieno… sei stato fantastico. Abbiamo ancora tanti mesi per poter ripetere questa esperienza. Grazie caro e tiro fuori dal mio culo il suo cazzo. Mi girai lo guardai e gli baciati una guancia dicendogli … grazie a te caro.