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Un cazzo per colazione
Data: 29/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: passbari
Se mi avessero detto che un giorno avrei dovuto indossare un vestitino di pizzo rosso, un tacco dodici sempre rosso ed una parrucca bionda ondulata mi sarei messo a ridere. Eppure sono qui che mi guardo allo specchio e vorrei sprofondare nella vergogna, mentre nell'altra stanza c'è un uomo che mi aspetta a letto. Sono un ragazzo molto esile, con un corpo abbastanza femminile per l'assenza di peli e quindi predisposto al travestimento ma mai e poi mai avrei pensato di farlo davvero. Stamane mi son svegliato presto e riposato. Ieri sera non sono nemmeno uscito! I miei amici sono tornati a lavoro mentre io sono ancora in ferie. Ho trascurato molti dei miei hobby: la lettura, la musica ma soprattutto uno in particolare... ormai sono settimane che ho trascurato la voglia di cazzo. Controllo le varie app, i messaggi e le opportunità che ci sono in un raggio relativamente vicino al mio e trovo questo profilo anonimo con poche info ma le idee chiare "cerco troietta solo passiva per divertimento e travestimento". Sono così voglioso e desideroso di cazzo che lo contatto specificando però che non l'ho mai fatto e che non so se riuscirei a portare avanti quella messa in scena. Senza giri di parole inutili, vado dritto al sodo! Non è disposto ad inviare nessuna foto. Nemmeno una del suo cazzo. Lui di me vede tutto! In altre circostanze non avrei mai accettato.. ma oggi non è così. Oggi voglio andare e voglio farmi sbattere da questo sconosciuto. Zaino in spalla ed ...
... eccomi entrare nel portone e pochi metri dopo in un appartamento lasciato appositamente socchiuso. C'è un silenzio assordante. Sento solo il suono dei miei passi e vorrei zittire anche quelli. Abbiamo pattutito che una volta entrato, sarei andato al bagno, mi sarei preparato e successivamente raggiunto in camera da letto. Via le scarpe e i calzini, la t-shirt e i pantaloncini corti. Per prima cosa mi accarezzo le gambe e mi do una rapida sciacquata giusto perché voglio guadagnare altro tempo. Mi volto e vedo l'occorrente pronto: la scelta è fra un tubino nero ed un vestito in pizzo rosso e corto. Io amo il rosso! Infilo con non poca difficoltà questo vestito perfetto per la mia taglia! Prendo dallo zaino la mia parrucca bionda che acquistai per un costume di carnevale ed infine i tacchi alti e luccicanti. Mi volto allo specchio e mi aggiusto le ciocche che penzolano sul davanti. Mamma mia. Mi giro lentamente onde fare una figuraccia e cadere e pian piano esco dal bagno. Nonostante sia giorno è tutto buio. Le finestre sono chiuse e le luci spente. Cammino piano e provo ad orientarmi in questa casa a me sconosciuta. Riesco a trovare una porta socchiusa e ci entro vedendo un ombra sul letto. Silenzio. Lui mi guarda, io lo guardo.. poco. Abbasso lo sguardo e cerco consensi. "Voltati e poggia le braccia sull'armadio arcando la schiena!" Eseguo gli ordini e comincio già ad eccitarmi! Il perizoma che sto indossando infatti non riesce a contenere ciò che sto provando. ...