1. Il taxista arrapato


    Data: 04/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Gabrihole

    ... frattempo mi mette una mano sul collo per tenermi premuto giù e con l�altra mano mi ha afferrato un polso e rigirato il braccio all�indietro sulla schiena, come se volesse scongiurare qualsiasi mio tentativo di sottrarmi all�inculata.�Dimmi che non vuoi più� mi sussurra a un certo punto; ho capito cosa vuole e decido di accontentarlo fingendo di volere che smetta.�Basta, ti prego! Non voglio più, mi fai male!� gli dico.�Troppo tardi, adesso ormai sono dentro e ci rimango finché non ti sborro nel culo�!Prende a incularmi ancora con più forza e ogni volta che gli chiedo di smettere mi da un�energica manata sul culo, di quelle che lo schiocco riecheggia tutt�attorno, poi mi dice: �zitto e subisci! Sei la mia troia adesso!�A lui piace sottomettermi e a me piace sentirmi così dominato, andiamo avanti per un po� e ad ogni mia lamentela lui rincara la dose di colpi di cazzo e di sculacciate.�Girati� mi dice.�Come?��Mettiti a pancia in su sul cofano e alza le gambe, voglio incularti da davanti�.Mentre lo dice sfila il cazzo da dentro di me, io mi tolgo completamente i pantaloni e le mutande per poter aprire meglio le gambe, mi stendo a pancia in su sul cofano come mi ha ordinato, metto i piedi in alto, lui si avvicina e mi penetra di nuovo.Riprende a stantuffarmi e io godo molto sentendo il suo cazzo, che prima avevo notato essere leggermente ricurvo verso l�alto, massaggiare energicamente la mia prostata, nel frattempo lui mi mette una mano nuovamente sul collo afferrandomi la ...
    ... gola, come per farmi capire che sono suo e che non posso scappare.Io mi mordo le labbra e più di una volta sono arrivato ad un filo dal venire di culo, lui si rende conto che sto godendo davvero e la cosa gli da soddisfazione, il suo atteggiamento cambia e da rude e possessivo diventa gentile e premuroso, mi afferra il cazzo e comincia a menarmelo mentre mi incula, passa veramente poco tempo e io mi schizzo sulla pancia.Lui raccoglie con le dita il mio sperma e me lo fa succhiare, poi sento che rallenta, comincia a gemere e il suo cazzo inizia a pulsare dentro di me.�Ma cosa fai? Mi vieni dentro?� gli chiedo arrabbiato.�Zitta troia, ho quasi finito��Ma sei scemo? E se il preservativo si fosse rotto?��io malattie non ne ho� mi risponde continuando a mollare gli ultimi schizzi di sborra dentro di me.In realtà a forza di prender cazzi ho imparato a riconoscere sia quando uno sta per venire che il calore dello sperma che mi inonda l�intestino, però non si sa mai, meglio controllare bene dopo, ma intanto adesso &egrave li e tanto vale godersi il momento, so che non arretrerà prima di aver finito.Adesso il suo cazzo si sta sgonfiando dentro di me, lui infila una mano fra il suo pube e le mie natiche per afferrare il preservativo ed evitare di perderlo dentro, sarebbe un guaio; una volta fuori se lo sfila dal cazzo, me lo mostra pieno di sborra e lo strizza per farmi vedere che non si &egrave rotto.Gli faccio cenno di aver visto senza dire nulla e rimango li sdraiato sul cofano della ...