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Incontro al ristorante ( seconda parte )
Data: 05/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: tanganica
... provando. Il socio fu molto bravo, entrava a poco a poco, spingeva piano e si assicurava che non mi procurasse alcun dolore ed alcun danno, anche Luca a quella vista si era eccitato a dismisura, infatti fattomi girare un poco verso di lui, mi mise in bocca il suo bel cazzo per farsi fare un bel pompino, cosa che gradii di cuore, poiché mi faceva realizzare ancora una volta il grande sogno di avere due cazzi a disposizione. Anche se non era la prima esperienza, per me era sempre una cosa nuova e diversa. Il socio spingeva lentamente e si fermava per darmi il tempo di adattare il mio buco al suo cazzone che ormai era entrato per più di metà, quando lo sentii arrivare alla base, il mio sfintere ebbe una sensazione di laceramento, quasi volesse rompersi. Anche se avevo sofferto per la penetrazione adesso, era tutto un susseguirsi di piacere, il cazzo di Luca in bocca, il socio che da dietro mi riempiva e svuotava il buco, un piacere continuo. Succhiavo il cazzo di Luca e da dietro il socio mi stantuffava a meraviglia, era un piacere per loro usare la mia bocca e il culo con i loro cazzi. Facendosi cenno fra di loro si scambiarono i posti, Luca mi fece mettere a pecorina e senza tanti preamboli, ma solo con un po' di saliva sprofondò tutto il suo cazzo dentro al mio culo e cominciò a scoparmi come un forsennato. Io feci avvicinare a me il socio e glielo presi in bocca, poi glielo leccai tutto facendolo mugugnare dal desiderio. Luca volle farmi girare e facendomi coricare ...
... sulla schiena, mi fece alzare le gambe per incularmi di nuovo fino alle palle. In quella posizione avevo difficoltà a prendere in bocca il cazzone del socio, pertanto lo leccai vogliosamente mantenendolo così sempre ben duro. Facemmo altre posizioni fino a quando ripresa la primaria posizione sentii Luca accelerare la sua scopata per finire in una copiosissima sborrata che oltre a numerosi schizzi che mi sentii arrivare dentro il culo altri ne uscirono a bagnare anche le natiche. Uscito dal mio culo ed ancora aperto per la precedente inculata, il socio mise un po' di vaselina sul mio buco ed altrettanta sulla sua cappella, appoggiò quest'ultima sul buco ancora aperto e spinse, stavolta decisamente il suo cazzone dentro, raggiungendo bel presto la metà della lunghezza del suo cazzo e facendomi sentire quant'era veramente grosso e duro. Stavolta, però, continuò a spingere e non di fermò fino a quando non sentì i suoi grossi coglioni sbattere contro il mio culo. Si fermò qualche attimo, si strinse forte a me cingendomi il petto con le sue braccia poderose, felice d'essere entrato con tutto il suo cazzone dentro il mio culo e facendomi assaporare tutta la lunghezza, ma soprattutto la grossezza del suo cazzone. Poi, cominciò a scopare prima piano, per poi accelerare e sentirmelo sfilare da dentro tutto d'un colpo, per risentirlo dentro tutto con un solo colpo. Rifece più volte questo esci ed entra in un solo colpo, mostrando a Luca come si era allargato a dismisura il mio buco, ...