1. agosto 2009


    Data: 05/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cicciobacco

    ... assumevano l�aspetto e la funzione di stimolanti sessuali.Stavo impazzendo, quella sensazione vissuta solo nella mia mente si parava dinanzi a me. Dovevo godermela sino in fondo.L�avrei vista scopare con un altro uomo, i fantasmi delle sue scopate giovanili, che tanto avevano turbato il mio animo, potevano essere metabolizzati.Pareva a suo agio nelle vesti di una troiona.Si rigirarono e calarono lentamente la parte di sotto del costume. Due enormi chiappe si mostrarono ai nostri occhi.Si avvicinarono alle nostre facce,ma a partner invertiti: come speravo avessero fatto.Cominciai a baciare le chiappe della nostra amica mentre l�altro, con il palmo della mano, racchiudeva le intimità di mia moglie.Si spogliammo velocemente .Le donne parvero farci segno di procedere lentamente. Si sdraiarono sul letto, era chiaro che volessero ripetere quanto visto in spiaggia. Assaggiai il sapore amarognolo della nostra amica, già piena di umori . Il mio occhio batteva sempre sulle sensazioni che provava mia moglie. Levavo la testa per guardarla, sino a che l�altra esclamò: � adesso devi curare me, a tua moglie penserai dopo� era giusto, non potevo essere scortese.La toccai con la lingua, con lena, partendo dall�orefizio anale sino al clitoride. Stringeva i miei capelli tra le sue mani. Sin quando sentii che non avrei retto a lungo e mi stesi su di lei, dopo essermi soffermato a succhiarle i seni e averle baciata nella bocca, con molta passione., la penetrai e le venni dentro. A quel punto ero ...
    ... liberato dall�impegno di farla godere, potevo osservare mia moglie che stringeva l�attrezzo del nostro amico tra le mani succhiandolo avidamente. I suoi racconti di fellatio giovanili si materializzavano ai miei occhi.La osservai mentre gli succhiava la cappella. Me lo aveva raccontato mille volte, era stata la sua specialità, me lo aveva fatto all�infinito ma, vederlo fare, non aveva permesso al mio uccello di assumere la posizione di riposo.La cosa non era sfuggita all�altra che si era seduta su di me e si dondolava sul mio ventre mostrandomi i seni a portata di bocca. Godette in modo sublime.:� è stato meraviglioso�, osservò.Stesi, l�uno accanto all�altro, su di un unico letto matrimoniale, ci toccavamo e ci accarezzavamo. Era tale la sensazione della novità che, miracolosamente, il pene, sia mio che dell�altro, non si afflosciava . In verità la tensione aveva giocato un brutto scherzo al mio amico: non era riuscito a godere.Addebitò la causa ala particolare situazione e se ne rattristò, mentre la moglie lo rassicurava.Gli chiesi se volesse rimanere un po�da solo. Acconsentì ma a patto che rimanesse, con lui, la mia consorte.Vi vestimmo e scendemmo al bar per prendere qualche cosa da bere. Ci intrattenemmo una quindicina di minuti durante i quali la nostra amica tenne o sottolineare che l�amicizia con mia moglie durava dall�infanzia, che avevano passato assieme la gioventù e le esperienze universitarie. Capivo che voleva rivelare cose, che forse già sapevo, per stabilire ...
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