1. Le mie fantasie ( parte 1)


    Data: 06/04/2020, Categorie: Etero Autore: Valerie2004

    Era una di quelle sere d'inizio estate dove cominciava ad essere piacevole passeggiare alla sera per cercare un po di frescura...mi piaceva farlo dopo cena, magari dopo un intensa settimana, quando abitavo in pieno centro, nella mia tana ad un passo dal cielo.
    
    E fu così che quel venerdì sera decisi di farlo, c'era una piacevole brezza e si vedevano bene le stelle, l'ideale per una passeggiata col naso all'insù , a buttare per aria i pensieri e liberarli come palloncini, finalmente liberi di andarsene dove più gli piaceva...
    
    La città era più affascinante di sera, come una donna matura che si spogliava delle fatiche del giorno ed indossava il suo abito più elegante, adornandosi dei suoi gioielli più preziosi, il tutto in un sottofondo musicale che ricordava i vecchi film romantici degli anni 60, dove tutto era possibile....
    
    E l'impossibile accadde! Tornai verso casa rigenerata, leggera, frizzante...infilai la chiave nella serratura del l'immenso portone di legno massiccio, il tipico portone dei palazzi d'epoca del centro, davanti a me apparve l'immenso cortile incorniciato dal porticato antico che mi dava rassicurazione, ero a casa....il portone si chiuse dietro le mie spalle mentre i miei passi andavano avanti leggeri quando....ad un tratto mi sentii afferrare alle spalle con fermezza e un brivido di terrore mi attraversò' le vene! Il tutto avvenne così velocemente che non ebbi il tempo di realizzare, venni immersa in una dimensione ovattata dove non ero più padrona ...
    ... di me stessa...
    
    La mia bocca venne coperta da una mano calda e grande, non certo quella di una donna....lo sconosciuto mi sussurrò dolcemente all'orecchio che non dovevo avere paura, che non voleva farmi del male, che non era uno psicopatico, ma che mi desiderava così prepotentemente da aver agito d'impulso nel momento in cui mi aveva vista avviarmi dentro il portone, che non era la prima volta che mi vedeva perché anche lui abitava nei paraggi...
    
    Io non seppi reagire, mi sentii avvolta da uno strano calore rassicurante, quasi familiare e la mia curiosità non mi permise di fare mosse avventate, volevo vedere il film seduta in prima fila, anche se mi faceva un po paura ma....la paura si sa, è' terribilmente eccitante!
    
    Tolse la mano dalla mia bocca, il mio respiro era veloce e affannato, il cuore picchiettava dentro la mia cassa toracica come Un orologio chiuso in un cassetto.
    
    Mi sussurrò che mi avrebbe bendata perché non voleva essere riconosciuto e di fidarmi di lui!
    
    Pensai " psicopatico forse no ma matto si!"
    
    Ciò nonostante seguii le sue istruzioni e tacqui, senza voltarmi.
    
    Mi bendo' con un foulard di seta, poi mi fece voltare lentamente...potevo sentire il suo respiro leggero e regolare, iniziavo a fremere nell'attesa di quello che sarebbe accaduto...
    
    Sentii che si stava avvicinando, poi avvertii il suo respiro sul mio collo....terribilmente eccitante, in realtà già la sua voce mi aveva eccitata, avevo sempre avuto un debole per le belle voci😉
    
    Mi ...
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