1. Voglia di triangolo - 17


    Data: 07/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: bird2012

    ... il dolore incitando Marco.
    
    “Dai, Marco… inculami! Unisci anche il tuo cazzo a quello di Nico!”
    
    Diede un’altra poderosa spinta: questa volta la fitta fu tremenda, sentii una scarica elettrica per tutto il corpo… sentii lo sfintere squarciarsi!
    
    Capii che era entrata la cappella, ma il dolore era troppo forte.
    
    “Marco, fermati! Non ti muovere… mi brucia da morire… fammi abituare!”
    
    “Vuoi che lo tolga?” mi chiese.
    
    “No… no! Aspetta solo un po’!”
    
    Poi mi rivolsi a Gianni.
    
    “Gianni, sgrillettami la fica: il piacere di essere masturbata allevierà il dolore!”
    
    Sentii subito le sue dita intrufolarsi tra le labbra della mia passera e raggiungere il grillo: dal movimento delle sue dita capii subito che il porcellino ci sapeva fare, mi fece eccitare subito e sentii placare il dolore.
    
    Non volevo più aspettare.
    
    “Marco, dai… spingi, piano, ma non fermarti! Infilalo… tuttoo!!”
    
    Imboccai l’uccello di Gianni e cominciai a pomparlo per aumentare la mia eccitazione, mentre l’uccello di Marco, lentamente ma con decisione, mi entrava completamente nell’intestino… a far compagnia alla verga di Nico.
    
    Non potei fare a meno di urlare il mio piacere e il mio dolore, senza alcun ritegno, fregandomene ci fossero spettatori ad ascoltarmi!
    
    “Sììììììì!!! Tutti e due dentrooo!!! Dio mio… due cazzi in culooo!!! Due cazzi in culooo! Luciano, amore, vieni… ridammi il tuo in bocca!”
    
    Mio marito si rimise subito al mio lato e ripresi a spompinare alternativamente lui e ...
    ... Gianni
    
    Quando Luciano vide Gianni deliziarmi il grillo pensò bene di collaborare attivamente al mio piacere: con delicatezza, ma con molta difficoltà data la presenza delle due verghe nel culo che avevano completamente ristretto la vagina, ci infilò un dito dentro!
    
    Adesso avevamo completato l’opera: la zoccola, cioè la sottoscritta, era servita!
    
    Due cazzi nel culo, due in bocca, un dito in fica e un altro a stuzzicarmi il clito!
    
    Quando sentirono che lo sfintere si era completamente disteso e ammorbidito, cominciarono a incularmi per bene: lascio immaginare quale piacere potessi sentire con due uccelli che si muovevano dentro il mio intestino!
    
    Bastò poco per sborrare nuovamente come una maiala.
    
    “Sìììììììì!!! Godoooooo… godooooo!!! Sto venendooo!!!”
    
    I commenti degli spettatori che si stavano godendo la mia performance mi mandavano il sangue al cervello!
    
    “Guarda che troia: sta sborrando con due cazzi nel culo!” diceva uno.
    
    “Questa si che è una donna! Farebbe la felicità di ogni marito!” aggiungeva un altro!
    
    Ma ignoravano che lo spettacolo non fosse finito!
    
    Dovevo fermare i miei quattro cavalieri: non volevo venissero e mi rovinassero il finale!
    
    Quella doppia inculata mi aveva stremato!
    
    “Ragazzi, vi prego, fermatevi un attimo: fatemi riprendere!”
    
    Nico e Marco si sfilarono dal culo e io lasciai gli altri due uccellini.
    
    Mi guardai intorno: circa una decina di persone, tra maschietti e femminucce, erano venuti vicino alla postazione per godersi ...
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