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Il puttano e la puttana
Data: 07/04/2020, Categorie: Etero Autore: Amoledonne
... verso di me, mi guarda preoccupata, poi lentamente si scioglie in un sorriso pieno di lussuria: si, il mio culo è vergine! rido: buono a sapersi: a presto! EMILIA Emilia è una donna favolosa. La accolgo coperto solo dal boxer: ci piace andare subito al sodo! Entra, mi bacia "lavorandomi" la bocca, mi precede in cucina, siede e beve il caffè che le avevo già preparato. Ci accendiamo le sigarette che fumiamo prima di andare a scopare, mi guarda sorridendo: come è andata con Ada, porco? Rido: sono un professionista serio: chiedilo a lei: io sono vincolato dal segreto professionale! Ride divertita, si alza e si avvia in camera da letto, si spoglia e mi guarda mentre mi tolgo il boxer: So già tutto! mi ha descritto l'incontro nei minimi dettagli... e mi ha fatto arrapare! Ride e mi chiede: come ti sembro oggi, in forma? la guardo: è una quarantacinquenne alta, bionda, ha un bel corpo, viso delicato! forse è la mia cliente più bella ed arrapante! viene da me ogni settimana, da quando suo marito, che lei ama perdutamente, è rimasto paralizzato dalla vita in giù per un tremendo incidente d'auto! lei viene a scopare con il consenso di suo marito, per soddisfare la sua lussuria... che è molta! ma si vede che in ogni momento, anche quando facciamo le porcate più perverse, lei pensa a me, al mio corpo, al mio cazzo... ma non riesce a dimenticare lui! Ora si siede sul letto e mi guarda: legami : ho voglia di soffrire un pò! prendo le corde dall'armadio, le lego polsi e caviglie ai ...
... quattro angoli del letto, tendo le corde per far sentire al suo corpo il dolore della trazione, finchè lei ordina: basta così, ora frustami! prendo l'attrezzo: è una frusta a cordelle di cuoio piatto: fanno un pò male ma sopratutto schioccano ad ogni colpo dando ad Emilia il rumore e la sensazione della tortura, ma facendole provare solo una parte del dolore della vera tortura! Le colpisco i seni, sopratutto sui capezzoli, poi il ventre, la fica divaricata dalla trazione... ad ogni colpo sussulta e geme: sono gemiti di piacere, di lussuria... ma anche di desiderio di sentire dolore, come suo marito che sta soffrendo pensando a lei che è qui con me, a godere da porca! continuo a lungo, i suoi sussulti mi fanno capire che sta per venire, mi fermo e le dico: non ancora, hai diritto a godere di più, sei troppo bella e lussuriosa per contentarti di così poco! Lei ha un altro sussulto: fammi venire, poi mi scoperai dandomi un altro orgasmo... il prezzo decidilo tu! la frusto con forza: per chi mi hai preso? se vuoi oggi sarà tutto gratis: ormai non sei più solo una cliente! lei sussulta e tra i gemiti delle frustate che continuo a farle subire, dice: grazie, Piero, sei più macho.. aahhh! .. e geme.. dei coglioni col cazzo grosso che ogni tanto aaahhh... mi scopo! e continua a gemere sotto la frusta fino ad avere un gemito lungo, e sussultare due, tre, quattro volte di seguito: sta venendo alla grande, la mia Emilia! le lascio qualche minuto di relax e chiedo: vuoi essere slegata? lei ...