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Al cinema porno dopo il lavoro
Data: 07/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: ciollavispa
Ho passato l'intera mattinata in ufficio a programmare gli appuntamenti per il pomeriggio, meno male oggi sono tutti nella stessa zona. Alle 15 sono già dal mio primo cliente. Per fortuna le mie proposte sono alquanto convincenti e fissiamo il secondo appuntamento il giorno successivo quando ci sarà il suo socio per ultimare le ultime parti del contratto. Pensavo di perdere più tempo con gli altri incontri invece, fortuna volle che alle 18 ero già in macchina, destinazione casa. Lungo la strada come al solito decido di liberare il mio uccello. Non mi spoglio completamente questa volta, apro la zip e sfilo il mio cazzo dalle mutande, lo meno un po fin quando non sale su duro come il marmo. Sono parecchio eccitato, penso che andare dritto a casa poteva solo significare una tristissima pugnetta con relativa sborrata in un fazzolettino di carta. Certamente delle belle seghe in casa mi hanno dato ottime soddisfazioni, chissà perché questa volta avrei voluto fare qualcosa di diverso. Decido di andare in un cinema della mia città, non il classico cinema dove vanno le famiglie o le coppie di innamorati, quel cinema in cui entri con le palle piene ed esci con le stesse completamente vuote. All'ingresso il solito vecchietto che stacca il ticket e poi da un varco tra due pesanti tende rosse, entro in una sala nella quale l'unico rumore che sento, è quello di gemiti di passione sia femminili che maschili provenienti dallo schermo. Appena oltrepassato l'ingresso gli occhi si abituano ...
... subito, osservo le varie file di poltrone, ci sono circa una ventina di spettatori. Alcuni sono dei semplici segaglioli, riesco a notare i loro movimenti lenti alternati a quelli più vigorosi di una masturbazione iniziata chissà quanto tempo prima. A volte vedo spuntare delle teste. Fanno su e giù, sicuramente staranno rianimando con le loro lingue, cazzi e cappelle sicuramente pronte ad esplodere. Rimango un po dietro la schiera delle ultime poltrone e mi apro la zip, faccio sfoggio del mio cazzo flaccido ma bello grosso. È coperto dal prepuzio, ogni tanto lo scappello un po, sta già iniziando a bagnarsi ed a ergersi in quella sala dove l'eccitazione è l'aria che ossigena tutti quei cazzi nudi. Non sono distante dall' ingresso e quindi posso vedere bene chi entra e farmi vedere con il cazzo pronto se eventualmente il tipo mi interessa. Il film prosegue ma a me non interessa vedere una fica sventrata da un cazzo nero come il carbone e grosso come una bomboletta di spray. Mi sego il cazzo fin quando le tende si aprono ed ecco spuntare un tizio sui 45 anni. È alto circa un metro e ottanta, impostato ma non grasso, la sala è quasi buia ma noto che ha capelli e barba quasi bianchi. Un tipo di quelli che mi fanno venire voglia di fare sesso sporco e rude. Guarda un po in giro, ma rimane fermo, anche lui allora si cala la zip e libera il suo bel bastone di carne già bello duro. Lo violenta un po fino a farlo salire completamente. Rimane all'impiedi, la sua sagoma è ben delineata, ...