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Bikini sexy
Data: 11/04/2020, Categorie: Etero Autore: photogiallorm
In una calda giornata di estate, compagnia della mia amica Marika, ci recammo in una spiaggia poco frequentate per prendere il sole rilassati. La scelta di quella spiaggia era motivata dal fatto che lei volesse indossare uno splendido quanto eccitante bikini fatto all’uncinetto; le persone più vicine a noi erano a più di cento metri e da lontano sembrava un comune bikini ma da vicino era possibile scorgere la pelle nuda. L’eccitazione aumentò quando mi chiese di ungerla con l’olio abbronzante, ne approfittai per passale le mani ovunque, la sua pelle color bronzo per la tintarella brillava al sole, ed il bianco del costume ne esaltava la sensualità. I ripetuti passaggi delle mie mani sul suo corpo eccitarono entrambi, e cominciammo a scambiarci effusioni fin quando notammo un venditore ambulante che veniva nella nostra direzione; era un ragazzo di colore stracarico di vestiti da mare e copricostume. Alla nostra vista il ragazzo si avvicinò, per non farlo avvicinare cercai di convincerlo che non ci interessava nulla, ma lui imperterrito iniziò ad elencare tutto quello che aveva con se, cercai ancora di tagliare il discorso per evitare che lui si avvicinasse troppo, ma si sa come sono questi venditori, non mollano l’osso e così scaricò tutta la mercanzia ai piedi del suo asciugamano e cominciò a mostrarglieli. Marika si sollevò e si sedette a gambe incrociate per visionare la merce. Il ragazzo, imbarazzato, non poté fare a meno di notare ciò che non copriva il ...
... costume, lei notò l’imbarazzo del ragazzo e cominciò a giocare con lui come il gatto con il topo. Erano chiaramente visibili le aureole dei seni ed i capezzoli facevano capolino dai buchini del reggiseno, mentre era possibile intravedere la sua vagina che spingeva contro la rete degli slip e in quella posizione, con le gambe incrociate, il sottile costume cominciava a scivolare all’interno della sua fessura. Marika notò un bel vestitino e decise di provarlo, lo infilò e mi chiese cosa ne pensavo, “carino, risposi ma fa difetto, lascia stare questi capi sono di bassa qualità”, lei non mi ascoltava era evidente che gli piaceva, ed esclamò ancora “adesso ti faccio vedere che va bene” con un abile gesto sfilò via prima il reggiseno e poi gli slip, “vedi che ora va bene, era il costume a fare i difetto”, cominciò a volteggiare, esclamai a voce alta “fai attenzione a non far sollevare troppo il vestito” e lei “perché si vede?” ed io replicai “beh, se smetti di volteggiare forse no” ma anche da ferma il vestito era talmente trasparente che comunque lasciava vedere molto. Poi si avvicinò al ragazzo e gli chiese un suo parere, il ragazzo imbarazzato le disse che era stupendo in dosso a lei; finalmente pagò il capo acquistato così lui poté andare via. Preso dall’eccitazione gli proposi di appartarsi fra le dune per amoreggiare un pochino, cominciammo a baciarci e a toccarci, lei salì cavalcioni su di me e cominciò a baciarmi, in quella posizione con il vestito corto e nulla sotto ...