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Mykonos - Parte 1
Data: 11/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: AlexTheBlonde
... problema, ero comunque attraente. Passammo davanti a un locale gay, e un ragazzo appena ci vide disse in inglese: "Il biondo, il bruno e il rosso, spero di vedervi qui stasera per vedere Marcel e Jeremy! E lasciate a casa le magliette..." Stavo per chiedere chi fossero Marcel e Jeremy quando il ragazzo mi diede un volantino di invito per la serata con Marcel e Jeremy, due spogliarellisti. Rispose Riccardo: "Ci saremo sicuramente." "Quindi andremo qui stasera?" chiese Nico. "Se per voi va bene io andrei qui." disse Riccardo. "Sì, per me va bene." disse Nico "Va bene anche per me." decisi io. Finito di mangiare, restammo fuori a visitare un po' l'isola per tutto il pomeriggio. Poi al tramonto, decidemmo di tornare all'albergo per farci una doccia e cambiarci. Arrivammo in stanza abbastanza stanchi della camminata. "Chi fa la doccia per primo?" chiesi. Riccardo e Nico si guardarono, poi guardarono me. Riccardo disse: "Vuoi davvero sprecare tanta acqua? Pensavo fosse scontato che la doccia la facciamo tutti insieme." Non potevo desiderare risposta migliore. La doccia era grande abbastanza per far entrare una persona, due al massimo, ma tre...ma nonostante ciò, ci lavammo insieme. Io tolsi per primo pantaloncini e boxer ed entrai subito in doccia, cercando di nascondere l'erezione, anche se non capii perché lo avevo fatto, infatti quando Riccardo e Nico si spogliarono non si curarono affatto di nascondere le loro pistole. Il cazzo di Riccardo era semplicemente magnifico, grande ...
... al punto e giusto, c'era qualcosa di imperfetto in quel ragazzo? Come immaginavamo, dentro la doccia eravamo abbastanza stretti, quindi ci insaponavamo a vicenda. Dando per scontato che Nico neanche mi guardasse, cercai di "toccare" Riccardo, ma notai che anche lui aveva scarso interesse per me, infatti dopo avermi insaponato per qualche minuto la schiena si dedicò esclusivamente a Nico, e io non potevo fare altro che guardare e convincermi del fatto che potevo essere bello quanto volevo, ma Nico e Riccardo mi eclissavano. E restai a guardare anche quando Riccardo tutto a un tratto prese la faccia di Nico tra le mani e lo baciò. Le loro lingue si attorcigliarono per diversi secondi, mentre le loro mani esploravano ogni parte del corpo dell'altro, e mentre l'acqua continuava a ruscellare sui loro corpi perfetti. Riccardo spinse Nico e lo sbattè al muro, poi continuò a baciarlo. Successivamente, scese con la lingua al collo, poi al petto, gli succhiò entrambi i capezzoli e gli leccò per bene gli addominali e l'ombelico, e nel momento in cui pensavo che si sarebbe messo in ginocchio per ficcarsi il cazzo di Nico in bocca, si alzò e tornò a baciarlo. In quel momento, io, solo e abbandonato, potevo fare solo due cose: o godermi lo spettacolo sparandomi una sega davanti a loro, oppure provare a partecipare. Scelsi la seconda opzione. Mentre Riccardo e Nico slinguazzavano, misi una mano sulla schiena di Riccardo e cominciai ad accarezzarlo. Riccardo sembrava proprio non accorgersene, ...