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Pomeriggio movimentato
Data: 12/04/2020, Categorie: Etero Autore: dreamofthebluturtles
E niente, è più forte di me. Sono una persona curiosa un po' in tutti i campi e la sfera sessuale non fa eccezione, anzi forse amplifica ulteriormente questo mio lato caratteriale in quanto la mia fantasia, la voglia di provare situazioni e dettagli sempre in forma differente si sono sviluppate in un ambito vasto e variegato. Mi piace quando Lei mi mette sotto, e mi scopa senza tanti orpelli e gesti bianchi. Lei possiede tutto per farlo, una fisicità fatta di generose rotondità che con il tempo le ho tirato fuori in termini di istinti erotici nudi e crudi da una personalità che era latente sepolta sotto delle incertezze create dalle persone che le ruotavano intorno. Oggi pomeriggio l'appuntamento era già fissato, 15 e 15, in un appartamento vuoto che da qualche mese posso utilizzare, anche se per altri motivi avrei voluto farne a meno. Ma questa è un altra storia. Solita schermaglia di sms: "sei pronta a farmi male?" "Sempre" "hai messo in borsa la divisa da maiala?" "è già dentro non temere" Io non le resisto....già nella mia testa sento ogni sensazione, ma voglio amplificare la fatica di tener testa alla sua focosa passionalità e la mia testa partorisce il flash. Alle 12 e 50 si chiude al lavoro si corre a casa, tenuta da corsa e si "balla"....7 chilometri e mezzo sparati senza ritegno verso delle forze che dopo potrebbero servire. La mia testa mette davanti ai miei occhi il suo culo seduto sopra la mia faccia mentre le lecco la patata e la corsa ...
... finisce con i sensi già in subbuglio e le gambe stanche ma vogliose di sorreggerla di li a poco..... Doccia, foto per il 3d del forum dedicato agli incontri, tutto sommato non male ragazzo.. ogni tanto tiri fuori dei scatti quasi decenti. Ore 15 e 10, entri nell'appartamento e sms di conferma mio e immediatamente dopo suo: "arrivo" Suona il citofono, pochi secondi e le rampe di scale emanano il suono dei suoi tacchi. E' vero, l'attesa è parte fondamentale del piacere ma vedere quel corpo sinuoso entrare separa l'adrenalina dell'attesa e la sostituisce con l'impazienza di trovarsi nudi sul letto di sentire la sua pelle a contatto con la mia. Ma già nell'ingresso ha inizio la battaglia, le sue mani si infilano dentro i pantaloni assaggiando la consistenza del mio pisello che è sempre ricettivo al suo profumo, e al suo abbraccio salendo immediatamente di tono. Le mie di mani aggrappano quelle chiappe sontuose, mentre affondo il volto dentro le sue generose tette e ne esco solo per baciarle il collo e infilare la lingua dietro l'orecchio. Partoni i primi mugolii e una prima fase si consuma senza troppi convenevoli sulla sedia della cucina dove Lei mi forza a sedermi e a sua volta prende posizione sopra le mie gambe. Per quanta fatica abbia fatto nella corsa e della quale gli effetti si sono fatti sentire non ho esitato un secondo nel fare entrare il mio pisello dentro di lei e tenerla dalle gambe mentre sale e scende sopra di me in un ballo consumato tante volte e ...