1. Il concerto


    Data: 12/04/2020, Categorie: Etero Autore: Antani1984

    ... iniziare il “lavoro sporco”: smontare tutto e caricare le auto.
    
    È il momento di riscuotere il compenso della serata, e mi incammino verso Nicole. Mi guarda, si morde le labbra, poi di nuovo mi sorride.
    
    Prende la borsa e mi accompagna negli spogliatoi.
    
    Chiude la porta a chiave.
    
    “Questi sono i vostri soldi, ma se vuoi c’è un piccolo extra per il chitarrista” mi dice.
    
    “Che extra sarebbe?”, le domando.
    
    “L’extra sono io!”, mi risponde prima di avvinghiarsi a me e baciarmi.
    
    Bacia davvero bene, e sento i brividi lungo la schiena.
    
    Ci spogliamo velocemente ed inizio a baciarla e toccarla ovunque. Ha un fisico stupendo, un seno che non smetterei mai di leccare ed un culetto che parla.
    
    La spingo contro la porta e mentre continuo a baciarla, le infilo un dito tra le gambe. Una passerina vellutata ed umidiccia.
    
    Continuo infilando due dita, poi tre, poi quattro...spingo forte.
    
    Ora il ritmo si fa sempre più veloce fino a strapparle un urlo.
    
    “Mi hai già fatto venire, stronzo” mi dice eccitata, “ora me la paghi!”
    
    Si mette in ginocchio ed inizia a leccarlo, poi spalanca la bocca, io le prendo la testa e lo spingo fino in gola.
    
    Le piace!
    
    Ansima e succhia.
    
    É golosa e me lo fa diventare durissimo.
    
    La faccio alzare prima di spingerla con forza su una panca, a pecorina.
    
    La prendo da dietro ed inizio a penetrarla, prima molto dolcemente, lentamente, accarezzandola, poi pian piano aumento il ritmo.
    
    Ansima e pronuncia frasi porche.
    
    Aumento ...
    ... ancora il ritmo, la penetro con forza e la sculaccio.
    
    Nicole non trattiene l’urlo, e viene per la seconda volta.
    
    Si gira di scatto: “vaffanculo!”, mi dice, poi mi sorride e mi spinge facendomi sedere su un’altra panca.
    
    Mi cavalca, me lo prende in mano e se lo infila nuovamente.
    
    Io sono seduto e posso sculacciarla e succhiarle i capezzoli mentre lei salta sopra di me.
    
    Sto godendo davvero tanto, sono esausto ma felice e mi abbandono ad una abbondante eiaculazione.
    
    Ci abbracciamo stringendoci forte, poi ci fumiamo una sigaretta insieme, tra un grattino e l’altro.
    
    “Non possiamo mica uscire in queste condizioni” - mi dice - “daremmo troppo nel’occhio”.
    
    Le rispondo che ha pienamente ragione, ma che per nostra fortuna siamo in uno spogliatoio dotato di doccia.
    
    Ci sorridiamo reciprocamente in maniera complice, ed un attimo dopo siamo insieme sotto la doccia abbracciati.
    
    Lei me lo prende in mano fino a farmelo diventare nuovamente durissimo. Appoggia la schiena alla parete, la prendo per le gambe e ritorniamo in un vortice di passione dal quale eravamo usciti solo da pochi minuti.
    
    Ora si, siamo entrambi spossati, e possiamo utilizzare la doccia in maniera canonica.
    
    Ci asciughiamo e ci rivestiamo e siamo felici.
    
    Non credo dimenticherò facilmente quel concerto, e non dimenticherò di certo Nicole.
    
    Non dimenticherò il suo sorriso malizioso.
    
    Non dimenticherò i suoi occhi dolci.
    
    Non dimenticherò il suo seno da favola.
    
    Non dimenticherò il suo ...