1. Dopo uno sfortunato last minute su questo sito...


    Data: 13/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: mipiaceleccare

    ... la sua venuta ma lui è partito mi tira fuori il cazzo dalla bocca se lo prende in mano e rapidamente mi chiede se può schizzarmi in bocca. dalla mia espressione sul volto capisce il consenso lo riavvicina alla mie labbra e con alcuni rapidi movimenti della mano, e pochi passaggi della mia lingua viene. Un torrente caldo profumato, dolce mi arriva sulla faccia e in bocca diverse “bordate” di succo caldo mi arrivano, senza investire gli occhi. me lo sento ovunque. finita la fontana mentre Rudy riprende il suo asciugamano Gianni si china verso di me e comincia a leccarmi tutta la sborra che è sulla faccia e sul collo e poi con la bocca piena si avvicina alla mia e cominciamo a baciarci e a scambiarci la sborra di Rudy. Anche Alberto che mi sta incollando si avvicina per assaggiare le nostre bocche e aumenta il ritmo nel mio culo. E’ successo in un attimo. Rudy esce dalla stanza, Alberto rapidamente esce dal mio culo e si sfila il profilattico. Altre due persone entrano nella stanza. Alberto si avvicina alla nostra bocca, capiamo cosa sta accadendo e simultaneamente apriamo le nostre bocche estraendo la lingua in attesa della fontana di sborra calda. Ci avviciniamo al cazzo di Alberto così da non perdere nemmeno una goccia. Gianni allunga la lingua e riceve il primo caldo fiotto, io il secondo. Alberto si conosce bene e valuta la potenza e le traiettorie della sua sborra. ci soddisfa entrambi riuscendo a schizzarci sulla lingua un cospicuo quantitativo ad entrambi. Io e Gianni ...
    ... sorridendo e degustando la dolcezza ed il profumo di questi schizzi ci avviciniamo. Le nostre lingue si arrotolano e avide cercano di sottrarre una all’altro quel poco che è rimasto della viscosa secrezione. Sono eccitatissimo, Alberto mi capisce e calza un profilattico a Gianni cosicché io possa impalarmi su quel cazzo gigante. Per fortuna la mia “zona di atterraggio” era stata precedentemente preparata da Alberto, ma nonostante le sue dimensioni forse per il tempo passato o ancora più probabilmente per le dimensioni di Gianni ho avuto qualche difficoltà per riuscire a prenderlo subito tutto. Ma come tutti conosco il proverbio “volere è potere” ma con un po' di pazienza da parte di Gianni, probabilmente abituato a gestire il suo enorme problema, sono riuscito a trovare spazio per tutto il suo cazzo. Ho cominciato a muovermi su e giù con uno smorzacandela aiutato dalla possente presa di Gianni, ogni tanto le nostre lingue si incontrano altre volte incontrano i cazzi dei due nuovi entrati che già pronti li hanno messi a nostra disposizione. Un turbinio di lingue e di cazzi che scambiavano lingue. Alberto si è trattenuto a guardare anzi ha ripreso a toccarsi raggiungendo nuovamente l’orgasmo questa volta indirizzando i suoi schizzi sui cazzi dei nuovi arrivati. Sia io che Gianni con la scusa di ripulire i due cazzi dalla sborra di Alberto ci siamo prodigati per accoglierli tutti uno ad uno. A questo punto Alberto esce, siamo tutti indaffarati e attenti ad altro, la porta rimane ...
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