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Mia figlia angela
Data: 14/04/2020, Categorie: Etero Autore: _lucrezia_
... effetti Angela mi era venuta proprio bene. Poi si girò e mise il suo sedere in bella mostra quindi calò ancora una volta i leggings e vidi il suo sedere in primo piano; cazzo ma è completamente fuori di testa pensai, quindi con incedere sexy si allontanò dalla cam arrivando fino alla ringhiera dove ondeggiò quel suo culetto liscio e senza cellulite, caspita faceva invidia ai miei 37 anni. A quel punto mia figlia si girò e porca miseria mi accorsi che era completamente depilata! Ma cazzo, sono sua madre e non conosco questi particolari di mia figlia, a parte pensai, che nemmeno sapevo cosa facesse nella stessa chat che anche io frequentavo, anche se con altri intenti, dopotutto io non mi ero mai esibita e mai avrei pensato di farlo così sfacciatamente in pubblico dove tutti nel vicinato potevano vederla. E caspita quando pensi che una cosa possa capitare ed eccola che si manifesta, soprattutto se è malefica e foriera di guai e infatti, mentre lei era girata verso la cam, con i leggings a mezza gamba e la felpa completamente slacciata, mentre si palpeggiava il seno, sullo sfondo lo vidi. Vidi Giuseppe che portava il cane a fare un giro per il bosco dietro casa, era un nostro vicino che abitava due case più giù, volevo avvisarla di coprirsi, di non fare la scema, che Giuseppe era un conoscente, volevo ma non potevo, ero impotente, non potevo farmi scoprire così non potevo mettermi dalla parte del torto passando per guardona, dovevo essere io a scoprire lei e non ...
... lei me, ma a quel punto il cuore di mamma prese il sopravvento, in un attimo posai il tablet sul letto e mi alzai andando alla finestra intenzionata ad avvisarla. Mi appoggiai al vetro, non sapevo che fare, battere sul vetro per attirare la sua attenzione, non potevo aprire la finestra e chiamarla Giuseppe se ne sarebbe accorto e mentre pensavo ad una via di fuga da quell'emapsse mi resi conto di essere ridicola. Mi ero avvicinata alla finestra dimentica di avere la vestaglia aperta, ora il mio seno era completamente spiaccicato sul vetro, se Giuseppe che ora si stava accendendo una sigaretta avesse alzato lo sguardo avrebbe visto due ragazze semi nude o nude in bella vista. Rimasi interdetta, poi mi prese un'arrabbiatura, andai al letto e preso il tablet lo spensi, poi mi chiusi bene al vestaglia e così com'ero scesi di sotto, andai alla porta finestra e feci finta di guardare casualmente di fuori, la puttanella si stava masturbando con le tette al vendo e due dita in figa, godeva di gusto seduta davanti alla cam; bussai sul vetro tentando di fare la faccia più terrificante potessi avere in quel momento, in realtà dentro avevo un turbinio di emozioni che non capivo. Angela si girò di scatto verso di me e fece quello che ogni altra persona sorpresa in quel frangente avrebbe fatto, divenne rossa come un peperone e poi passò alla più classica delle paure, ebbi sinceramente io paura che le capitasse qualcosa, ma decisi ancora di agire, aprii la porta a vetri e uscii ...