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La mora e la bionda-Parte1
Data: 16/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Semiramis
Nell’appartamento ,al terzo piano, di via Antonio De Curtis come al solito la mora e la bionda erano nel pieno della passione .Le due abbracciate da sottili lenzuola estive consumavano l’atto in modo carnale e passionale. Anche se non l’ammettevano si amavano e ormai i loro incontri intimi erano diventati una routine. In quel momento avevano i corpi incrociati e le loro fiche si scontravano e si sfregavano. Erano sudate entrambi si muovevano vogliose aspettando il momento tanto atteso. Ad un tratto i loro corpi si staccarono e le due si abbandonarono in un vortice di piacere silenzioso. La Mora come sempre chiuse e aprì le gambe passandosi velocemente una mano sulla fica umida e lasciandosi scappare un gemito di piacere .La Bionda invece non era ancora sazia e reduce da un intenso orgasmo ne voleva un altro ancora più piacevole di quello precedente e affondava le dita nell’organo per godersi fino all’ultima goccia di quell’ambrosia che la natura aveva donato agli esseri viventi ,preparandosi a provare un altro orgasmo. I loro corpi nudi sinuosi e umidi si affiancarono: la Bionda baciò la Mora come faceva sempre dopo ogni rapporto le due si sorrisero soddisfatte e si presero per mano. Avevano condiviso tutto nella vita: scuola ,amicizie, la danza l’intimità e una forte passione per i piaceri carnali. Il sesso era al primo posto e lo adoravano in tutte le forme non ne disprezzavano alcun aspetto e tutte le tentazioni le sfamavano senza timore. Da tempo ormai avevano una ...
... voglia particolare dettata da una forte curiosità e entrambe sapevano che a breve le loro fantasie si sarebbero, per l’ennesima volta, concretizzate dovevano solo trovare la persona giusta .Erano convinte da un pezzo di averla trovata. La Bionda guardò nuovamente l’orologio con il bordo d’orato appeso alla parete e scese lentamente con la lingua all’inguine della Mora. Iniziarono di nuovo a sfamare le loro carni con il piacere. Era ormai il mese di settembre e come di solito mi succedeva e come succede anche a molti studenti, a pochi giorni dall’inizio della scuola non avevo ancora terminato di svolgere i compiti delle vacanze. Avevo trascorso un’estate davvero impegnativa su tutti i fronti e specie su quello sessuale mi ero proprio divertito anche se, fortunatamente per me ,non ero ancora sazio. Come ogni pomeriggio di inizio settembre stavo cercando in tutti i modi di ultimare almeno uno degli assegni delle tante materie ma nulla, faceva ancora caldo, tutti si divertivano e io ,anche per questo, non ne avevo proprio voglia. I miei incubi più ricorrenti vedevano comparire me e il mio insegnante, il prof. Romoaldo De Giacomo, che arrabbiato per le mie lacune finiva per frustarmi ,letteralmente, davanti a tutto l’istituto. ”Che vergogna !” pensai ,in preda ai ricordi delle notti concitate che vivevo da una settimana a questa parte. ”Devo assolutamente trovare una soluzione” mi dissi : ”Durante l’anno scolastico ho passato tanti di quei compiti di sicuro qualcuno mi aiuterà o ...