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Nuovi orizzonti - parte 1: una ciliegia tira l'altra - 3
Data: 18/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: SgtPepper
... cazzo fecero perdere il controllo e prendere coraggio a Massimo che prese la testa di Chiara e senza dire una parola la spinse sul clitoride di Flavia. Poi, fissandola intenso e serio, appoggiò la cappella madida della gola di Chiara su quel bocciolo apparentemente innocente del culo di Flavia. “Guarda bene come rompo il buco del culo della tua padrona!” Azzardò spietato. “Lecca la fica da brava cagna!” Massimo pronunciò queste frasi attento alle reazioni di entrambe, preoccupato di non far saltare tutto per una parola sbagliata. Si compiacque impassibile nel vedere che Flavia lo fissava estatica in preda ad una spasmodica voglia di sentirsi inculata a dovere davanti alla sua amica che, solerte e ubbidiente, le stava divorando il clitoride. Inculò Flavia tutto in un colpo come ogni volta non era mai riuscito ad evitare, risucchiato fino allo stomaco e su per la bocca fino a ritrovarsi dentro quel ciclo di magnetica passione che solo tra di loro poteva crearsi quando scopavano. La inculò forte e chiaro, duro e deciso sia per farle sentire quanto la sua passione fosse potente, che per esibirsi spaccone davanti all’altra. Ma nel culo di Flavia lui perdeva i sensi e li concentrava tutti sulla punta e pareti del suo cazzo. In effetti quasi si dimenticò Chiara in quell’oblio proibito e si stupì quando la senti opporgli fiera e orgogliosa resistenza per spingersi tra loro due in quell’inculata a gambe aperte e non perdere il privilegio che le era stato concesso. “Non sei degna del ...
... mio cazzo e non lo avrai mai in altro buco che la tua gola da troia!” Disse Massimo con tutta la sua abilità passive-aggressive. Flavia rispose con un’espressione di ironica intesa. Chiara, questa volta mostrando vibrato malcontento cominciò a mugugnare di insoddisfazione e invidiosa dei colpi spietati con cui il cazzo di Massimo stava devastando il buco del culo di Flavia. “Baciami, amami” Disse sensuale al suo uomo mentre Chiara annaspava linguacciuta e assetata tra i loro sessi inebriata e arrapata dagli odori e sapori che, tra quella durezza e quella morbidezza, le stavano squagliando fica e cervello. “Sono pazzo di te e sei l’unica donna che mai vorrò per tutta la vita!” Disse Massimo sincero e infoiato. “Bugiardo!” lo accusò lei malinconica. “Flavia se tu ora mi dicessi di smettere il mio cazzo diverrebbe piccolo in un momento e senza una domanda smetterei.” Poi la guardò intensamente. “Se non piace a te, non può piacere a me.” Gli occhi di Flavia si gonfiarono e Massimo la vide guardarlo in quel modo che lo faceva sentire una divinità. ”Voglio che spezzi in due questa troia traditrice punendola per l’affronto fatto alla tua Regina!” Disse invasandosi esponenzialmente ad ogni parola. Massimo la fissò attento e ci fu un momento in cui lui si inclinò con la testa come un cucciolo. “Puniscila! Strigliala! Annienta ognuno dei suoi buchi mio stallone!” Chiara, slegata da Flavia, aveva già ripreso il cazzo di Massimo in bocca e, mentre ringraziava alacre con tre dita la ...