1. Tisana


    Data: 18/04/2020, Categorie: Etero Autore: Calicanto165

    "Alessandra, tesoro! Vorrei una tisana, vieni a farmi compagnia, ti aspetto in cucina."
    
    Immagina questa mia piccola richiesta quando tornando a casa, al contrario delle consuetudini, non sarei troppo stanco, ma piuttosto, predisposto per giocare. Te lo dico mentre sono ancora vestito.
    
    Appena entro in casa, mi dirigo verso la cucina e ti chiamo. Apro la credenza e tiro fuori la scatola con le bustine della tua tisana preferita. Ne estraggo una e l'appoggio sul tavolo vicino, dove nel frattempo sei arrivata tu. Sei dietro le mie spalle, appoggiata con i glutei al bordo del tavolo.
    
    Io fingo di ignorare la tua presenza sapendo che tu sai perfettamente quanto sono attento e pronto a darti le premure che merita la mia mogliettina adorata e troia.
    
    Sempre dandoti le spalle, accendo uno dei fornelli e non ci metto sopra nulla. Prima mi riscaldo la mano per bene tenendola sopra il fuoco senza bruciarmi. Prendo una tazza grande e piena d'acqua, la metto nel microonde. Imposto il timer: 4 minuti.
    
    Quasi noioso questo rito descrittIvo eppure abbiamo imparato a godere delle attese e delle abitudini vivendole insieme e creandone di nuove.
    
    Mi giro verso di te e ora, finalmente, posso salutarti come si deve.
    
    Mi avvicino senza distogliere più lo sguardo dai tuoi occhi che sono sognanti e in trepidante attesa.
    
    Mi accorgo che hai le pupille dilatate e profonde, espressione di quella attesa. Ti bacio e ti entro letteralmente in bocca con la mia lingua in una alternanza di ...
    ... piccoli baci dolci come per assaggiarti.
    
    Conosco il modo di far venire voglia alla mia compagna e ho 4 minuti per allagarti. La tazza gira nel microonde, ma mi accorgo che bastano pochi secondi perché il tuo respiro diventi affannoso e caldo nella mia bocca.
    
    Sono vicino a te e baciandoti sei bloccata e premuta al bordo del tavolo. Insinuo la mia mano, non subito, tra le tue cosce facendola scorrere dall'alto, scendendo dall'ombelico e accarezzandoti il ventre. Qualsiasi indumento indosserai, non farà altro che rallentare, per pochi attimi la mia mano che arriva a sentire la tua fica gonfia e sollevata. Le mie dita si dividono incontrando il clitoride e cercano di sfiorarti il meno possibile. Passo oltre. Voglio sentire quanto sei bagnata.
    
    Tutto questo lo faccio senza la vista, ma solo con il tatto perché ti sto baciando e mi godo le tue vibrazioni quando arrivo al mio lago. Un piccolo movimento circolare per fare posto e rapidamente prendo la bustina della tisana che si trova lì vicino, sapientemente a portata di mano e te la infilo inzuppandola nella tua fica già calda.
    
    Nella profondità del bacio rantoli e mi dici: "Amore, ma la tisana?". Ti guardo compiaciuto. "Me la stai preparando, tesoro! Ora vai di là, sul letto, spogliati completamente e aspetta le mie parole".
    
    Un sorriso a labbra chiuse appare sul tuo volto e come mia compagna di giochi, sai che questo è uno dei nostri possibili riti. Lasciva ti allontani e ti dirigi verso il salotto lasciandomi gustare ...
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