1. Ai miei piedi a pagamento


    Data: 20/04/2020, Categorie: Etero Autore: Jimpoi

    ... agevolmente grazie all�abbondante lubrificazione. Pian piano aumentava il ritmo, facendomi godere tantissimo.Alzai un piede, invitandolo a leccarlo, se lo mise in bocca, succhiando le dita e facendomi provare un solletico che amplificava il mio piacere. Con una mano mi palpava il seno e io gli accarezzavo l�addome muscoloso con l�altro piede. Mi faceva impazzire: provavo un orgasmo dietro l�altro che si fondevano tra loro, diventando un unico, lungo, intenso piacere che mi faceva tremare e gridare.Eravamo entrambi sudati e l�odore dei nostri corpi mi inebriava le narici, eccitandomi ancora di più. Roberto, insaziabile, mi mordicchiava le dita del piede, oltre che leccarlo e succhiarlo.Non so per quanto andammo avanti, ma ad un certo punto, lui si alzò ed io, come se ci fossimo messi d�accordo prima, alzai le gambe. Puntò il pene verso i miei piedi umidi della sua saliva e raggiunse l�orgasmo, lasciandosi andare in un grugnito di piacere. Il suo sperma caldo era tanto e arrivò in quattro o cinque schizzi che, oltre coprirmi i piedi, mi raggiunsero anche le gambe e la pancia.Il fatto che non avessimo deciso niente prima, ma che ci fossimo mossi di comune accordo, unito all�aver per la prima volta lo sperma di uno sconosciuto sul mio corpo, mi fece provare un altro orgasmo.Quando Roberto ebbe ripreso fiato, mi disse: �Non ho mai goduto così tanto!�.�Anche io!�.Quando ci fummo rivestiti, ebbi la tentazione di restituirgli i soldi, ma volevo che quella rimanesse un�esperienza unica. Straordinariamente piacevole ed eccitante, ma unica.
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