1. La troia e i tatuaggi


    Data: 20/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ursulatroia

    ... questa suoi tatuaggi erano cosi' sessualmente sfacciati e invitanti che il solo vederli nella foto mi faceva arrapare, immaginando quanto fosse porco a farseli fare, e facendomi venire una gran voglia di sbaciucchiarli e leccarli se avessi avuto la possibilita' di andare a letto con lui.
    
    A questo punto, immaginare di incontrarmi col giamaicano e bagnarmi le mutandine per il desiderio, e' stato un tutt'uno. non avendo molto tempo l'ho subito contattato via web inviandogli una foto molto provocante del mio culo tutto spalancato nell'attesa e proponendo di incontrarlo nel suo albergo la sera del giorno seguente. Eccitatissima, ho aspettato tutta la sera guardando continuamente la mia posta ed ecco finalmente il miracolo; mi trovo davanti la sua risposta in cui mi dice semplicemente il suo vero nome Roy, il nome di un albergo di lusso qui a Roma, e l'ora in cui il giorno dopo rientrava dal lavoro, invitandomi a presentarmi a quell'ora alla reception dove avrei trovato un messaggio a mio nome.. come zuccherino finale c'era allegata al messaggio una foto del suo cazzo in erezione, con una cappella grossa da non credere e due palle arrapantissime da cavallo, e dove sull'asta del cazzo si leggeva distintamente una frase tatuata rossa in inglese "all blondes love big cocks", ossia tutte le bionde amano i cazzi grossi ! non vi racconto la fine della mia giornata, trascorsa a rigirarmi nel letto al fianco di mio marito e correre continuamente alla toilette a segarmi per calmare la ...
    ... mia eccitazione.
    
    la sera successiva, dopo l'ufficio, ho accompagnato alla stazione mio marito e mi sono precipitata a casa a farmi bella e prepararmi per andare all'incontro. mi sono fatta la doccia, ho fatto un bel ritocco alla depilazione della mia fica, l'ho massaggiata per bene e riempita della mia crema di bellezza alla fragola, e mi sono vestita e truccata da vera troia, con calze e giarrettiere, un perizoma a scomparsa tra le chiappe, tempestato di pietre swarowsky lungo l'elastico, senza reggiseno, con sandaletti dorati con tacco altissimo a stiletto, e, infilato sopra, un tubino di seta elastico strettissimo che a stento mi copriva l'attacco delle calze e i capezzoli e mostrava tutte le mie forme come se fossi stata nuda. Insomma ero una vera troia d'alto bordo..
    
    Quando sono scesa dal taxi e sono entrata ondeggiando sui tacchi nella hall dell'albergo tutti gli ospiti che si trattenevano li' mi hanno guardata quasi increduli... alla reception l'addetto mi ha dato una busta col nome URSULA. l'ho aperta e c'era semplicemente scritto in inglese "ciao Ursula, sapevo che saresti venuta. il tuo Roy ti aspetta nella camera 515 col cazzo in tiro, fai presto che sta per esplodere". Sono salita quasi di corsa col cuore che mi saltava in gola per l'eccitazione. Ho bussato ma la porta era gia' aperta, la luce era accesa ma soffusa e si sentiva musica. poi la voce di Roy si e' fatta sentire incoraggiandomi ad entrare. era steso sul letto tutto nudo colle cosce sfacciatamente ...