-
Un racconto brutto: SocialSex App
Data: 23/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Els
... casa e mettere il culo sul letto. Invece ti ritrovi faccia a terra sullo schifoso pavimento di un vagone della metro, lercio di ogni umano schifo. Il naso ti brucia, hai il sapore di sangue in bocca e uno schifoso ragazzino col cellulare in mano e il cazzo moscio sopra il tuo culo. Che fai? O lo sfondi di mazzate, o lo sfondi e basta o entrambe le cose. Ed è lì che io mi eccito ancora di più. Chiamatemi malato, ma non c'è niente di meglio di farsi sfondare il culo per vendetta e odio. La bestia mi si scrolla di dosso con uno strattone violento, mi prende per il collo e mi sbatte contro il sedile ancora caldo del suo culo. Mi ritrovo piegato in due, il mio di culo alla sua mercè, immobilizzato da mani d'acciaio, una sul collo l'altra mi torce il braccio dietro la schiena. Potrebbe spezzarmelo, tanto è forte. Ha il palo più grosso di quanto pensassi, brucia il bastardo, ma io di questo dolore ci campo. Io non ci ho messo neanche una fermata, ma lui... Lui è di un'altra tempra, lui è una bestia, deve sfogare la rabbia il torello. Una fermata... un'altra... L'indifferenza generale intorno a noi... il cuore che mi esplode in petto... paura, dolore e eccitazione. Mi lascia lì, mi ha sfondato per bene, si è sfogato e pure io per un pò sono a posto. Una minaccia di morte sussurrata, si alza, mi spacca il cellulare con una pedata e esce. Ora posso tornare a casa, anche questa volta non m'hanno ammazzato, succederà prima o poi, ma non ne posso fare a meno.