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Il Ritorno di Anja
Data: 23/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Patrizia V.
(dal diario di Pat) - Pat! Mi giro di scatto verso Eva, che stava curiosando sul cellulare il diario segreto dell’oha di Siena per vedere come fossero andate le cose la sera prima con Gerd e Lise. Il cappuccino che avevo in mano quasi mi cade, e vedo subito dall’espressione della mia compagna che ha letto qualcosa di serio. Il sole splende caldo sulla tolda della Serenissima, e noi ci stiamo gustando la nostra colazione prolungata mentre Jasmine è a fare la spesa al centro commerciale assieme a Claire che nel pomeriggio ha l’aereo per Chicago. La sera prima siamo rientrate tardi come al solito. Al Glam abbiamo salutato Gerd e Lise ormai in partenza, e come regalo di addio gli abbiamo prestato gli sfigati con cui ci siamo divertite negli ultimi giorni dopo l’avventura con i tatuati di Amersfoort. Poi abbiamo intercettato Sam e Ben a fine turno e ci siamo fatte una bella scorpacciata di cazzoni neri fino alle tre del mattino… Nessuna sorpresa se a mezzogiorno stiamo ancora facendo colazione. - Guarda qui. Di solito Eva scarica le note di Roby sul laptop e io le leggo con comodo più tardi quando non ho niente di meglio da fare. Se mi porge il cellulare di cui è gelosissima ci deve essere una ragione davvero importante. Scorro il diario della sfigata con un sorriso di compatimento per lei e complimentandomi con i nostri amici tedeschi per essersi divertiti con lei e con il suo mezzo uomo, poi arrivata alla fine mi blocco con una sensazione di nausea allo stomaco. Un trans ...
... superdotato al Glam? - Non può essere una coincidenza – mi fa Eva, turbata. - No – sospiro io – Anja è tornata. (dal diario di Roby) Sì: oggi è la serata giusta. Ora che Agosto è quasi terminato, il Glamour è meno affollato di prima ed è più facile guardarsi attorno e individuare le persone. Quella donna altissima e con le spalle larghe, con le tette esplosive, un fisico statuario e la faccia da troia non può che essere il trans di cui mi ha parlato Lise l’altra sera; è anche accompagnata da un gran bel moro molto macho con l’orecchino… Non ci sono dubbi. Chissà se capiscono l’italiano: sembrano ispanici, e Lise li ha definiti “latini”… Non penso intendesse che vengono dal Lazio, forse intendeva che sono dell’America Latina? Magari argentini o brasiliani? Forse se parlo lentamente mi capiscono. Sono seduti a un tavolo e chiacchierano assieme a due altri uomini non troppo interessanti… Scommetto con me stessa che non funzionerà. Ho vinto! I due tipi si allontanano con aria seria ed escono dal locale… Via libera. Mi faccio invitare a ballare da Franco e insieme ci accostiamo ondeggiando i fianchi al tavolo del trans e del suo morettone strafigo. Sono in tiro, voglio farmi notare. Ho la mini di jeans e il top blusante arancione che indossavo all’orgia con le lesbiche e napoletani, e con la penuria di figa di prima scelta che comincia ad esserci a Cap ho la certezza di essere vista. Sì: il morettone mi ha adocchiata. Gli sorrido e ammicco, invitante. Lui alza il bicchiere come a farmi ...